TRN - Le parole dei protagonisti del Rally del Vermentino

Al termine del Rally dei Nuraghi e del Vermentino, poco prima di salire sulla pedana d’arrivo abbiamo sentito le impressioni di alcuni dei protagonisti della gara gallurese. Ringraziamo Matteo Porcu (Sardegna Sport) per la collaborazione

asMaurizio Diomedi: “Inutile nascondersi, eravamo venuti qui per far bene e così è stato. Ottava vittoria per me al Vermentino, con una partenza molto decisa da parte nostra. I ragazzi del team Step-Five Motorsport mi hanno cucito addosso la vettura che aveva le ultime evoluzioni, con molta più coppia a disposizione. Mi sono trovato con le nuove Pirelli in conformazione FIA. Dopo il vantaggio di ieri, diciamo che ho dato più o meno il 70% oggi, se posso quantificarlo in qualche modo. Sono contento anche per il mio navigatore Mauro Turati: lui è un professionista che lavora con un pilota come Perico e non volevo sfigurare al suo confronto(ride ndr).”.

Vittorio Musselli: “Una gara bellissima e insidiosa: come sempre si è dimostrata anche selettiva con gli equipaggi. Maurizio ha fatto una grande gara: noi abbiamo scelto la Fiesta R5 quest’anno e ho voluto provarla un po’ nelle prime prove. Dopo il margine che avevamo da Diomedi abbiamo cercato di tenere un bel passo, abbassare i tempi e portare la macchina a casa. La stagione è lunga, ci rifaremo nelle prossime”.

Sebastiano Putzu: “Siamo contentissimi, per me è la prima volta sul podio di un’assoluta. Ci ho provato tanti anni, ma ho sempre avuto problemi. Oggi è andato tutto bene, il mio navigatore Angelo Serra è stato perfetto. Il team BalBosca mi ha dato una grande mano, mi hanno lasciato senza parole!”

Foto Claudio Aresu
(Roberto Cocco – Foto Claudio Aresu)

Roberto Cocco (4° assoluto su Clio R3C, primo di 2RM): “Meglio di così non si poteva fare. Alla vigilia non avremmo mai pronosticato questo risultato, pensavamo di lottare per la 10^ posizione al massimo. Essere là davanti con grandi auto per noi è una bella sorpresa”.

Roberto Cocco (5° assoluto Citroen DS3 R5): “Per noi è stata una sorta di gara test, siamo andati sempre migliorando prova dopo prova. Non era facile arrivare davanti agli altri avversari, Maurizio e Vittorio hanno passi superiori al nostro. Complimenti agli altri a Mannu, Roberto Cocco e Giorgio Deiana che aveva la mia Clio. Lui è un campione era giusto che dimostrasse il suo vero valore. Devo ringraziare Cenzo Ledda, la Pirelli per le gomme performanti e i miei meccanici”.

Gerolamo Deiana (6° assoluto): ” Eravamo al debutto sulla S2000, il sabato abbiamo cercato di capire la macchina. Non è stato facile, nel secondo giorno ci siamo migliorati ma soprattutto abbiamo tagliato il traguardo”

Giuseppe Mannu (7° assoluto, 1° di gruppo N): “Ho spinto dalla prima all’ultima speciale. Abbiamo fatto un terzo assoluto nella Aratena 1, ma nella seconda ripetizione non ci siamo ripetuti a causa di un mio errore, dove ho toccato il cerchio. Siamo contentissimi lo stesso per il piazzamento e per la vittoria di gruppo”.

Giorgio Deiana (8° assoluto, 1° di classe A7): “Onore a Mannu che ieri ci ha messo in riga tutti sull’Aratena. Un buon piazzamento è una bella gara per risollevare il morale che era basso dopo l’anno scorso. Abbiamo fatto una gara con la testa, andando in crescendo. Non volevamo correre rischi e capire bene la Clio Williams”.

Fabrizio Marrone (9° assoluto, 1° di N4): “abbiamo fatto una grande rimonta conquistando la classe su Ponte Diana 3. Domenica siamo partiti più decisi dopo l’errorino di ieri. Siamo andati in crescendo, abbiamo fatto bene l’ultima PS dove mi sono detto “o la va o la spacca”: è andata!”

Gianni Solinas (primo di R2):  ” Ero al debutto con la Twingo, una macchina difficilissima: non riuscivo ad adattarmi anche a causa della visibilità dall’abitacolo. Nel secondo giorno sono riuscito a capirla e sono arrivati i tempi. Il mio intento è proseguire con questa auto nel resto della stagione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *