Intervista a Paolo Diana: "Stare in macchina è la mia vita, la mia droga, la mia sala giochi personale"

A distanza di un po’ di tempo ci siamo concessi una nuova chiacchierata con Paolo Diana, amatissimo pilota tra gli appassionati. Si parla di rally a tutto tondo ma soprattutto di macchine e differenze tra le diverse generazioni. Spazio dunque alle domande a cui il buon “Paolino” ha risposto con grande generosità.

Come ti è nata la passione per il rally?
La passione me l’ha trasmessa mio babbo che fin da piccolo mi portava a vedere le garette in zona tipo la salita di Verucchio o i circuiti ecc……… poi man mano che passavano gli anni mi sono avvicinato agli amici di san Marino che correvano con i più svariati tipi di macchina nei vari rally che organizzavano li nella zona e la passione mi e’ cresciuta dentro sempre più.
Per quale motivo hai scelto come tua macchina personale proprio la Fiat 131?
Quando andavo a vedere le gare ero innamorato dei piloti che guidavano di traverso. Penso che a San Marino in quegli anni c’erano piloti che ci invidiavano in tutto il mondo,Gino de Cuney,  Stefanino Rosati, Baido, il Lupo solo per citarne alcuni e quindi ho deciso che la mia macchina da rally doveva per forza essere un trazione posteriore perché volevo divertirmi anche io come loro. La trazione posteriore più economica in quel periodo era la fiat 131 e siccome i soldi erano pressoché zero ho deciso di orientarmi verso quella nonostante tutti mi dicevano che non era la macchina giusta ne per correre ne per divertirsi (col passare degli anni poi ho capito che forse avevano ragione,per renderla divertente ci ho speso una fortuna….), pero’ dopo tutto non mi posso proprio lamentare, adesso quella macchina e’ diventata parte di me!
Sei sempre stato navigato da uomini, c’è un motivo?
Ho sempre corso con i miei amici maschi, ho fatto un paio di gare con delle ragazze mie amiche ma psicologicamente non riesco a guidare sciolto, mi viene un senso di protezione verso di loro e non riesco a fare del mio “peggio”.
Cosa si prova a stare alla guida di una vettura da rally?
Be’ io ti posso dire che è la mia vita, la mia droga, la mia sala giochi personale. Quando sono li dentro mi sento trasformato, è una adrenalina difficile da spiegare, sei te che tieni tra le mani (o ci provi…..) la tua creatura che hai costruito con gli amici in scuderia la sera. Cerchi di divertirti più che puoi, cerchi di fare divertire la gente che si fa’ migliaia di km e ore di macchina magari per vedere un po’ di traversi, cerchi sempre di arrivare al limite tuo e della macchina anche se si tratta solo di fare i “giochi” perché quando hai fatto una prova speciale e arrivi in fondo con il sorriso e durante il tuo passaggio hai visto la gente tifarti come fossi un pilota vero. Allora si, questo e’ quello che intendo io per correre e che mi rende davvero felice. Non esiste una coppa di lamiera che possa darti di più a livello emozionale del calore e del  tifo della gente mentre corri o dell’adrenalina che si prova a guidare di traverso.
Differenze tra la Fiat 131 e la S2000? Quale preferisci?
Osta che domanda!! Il 131 e’ l’amore della vita, la super 2000 e’ una vero auto da corsa da guidare con i denti sul volante,un sogno poterci correre!! Differenze??Be’ meccanicamente diciamo poche differenze anche se chiaramente si guidano in modo un po’ diverso tra loro. La super 2000 ancora non ho capito bene come funziona, e’ molto professionale da guidare e bisognerebbe starci sopra un bel po’ per trovare il limite ma riesci a fare delle cose che la tua testa non lo crede possibile, pensa cosa puo’ essere una wrc.
A quale campionato ti piacerebbe partecipare?
Se esistesse vorrei partecipare al campionato dei traversi, ma non credo che ci sia. Scherzi a parte ogni tanto e’ bello potersi confrontare con piloti con la P maiuscola e misurarsi con loro, per poter partecipare a un campionato ci vuole tempo da dedicare e tantissimi soldi e in questo momento visto che l’euro nella mia tasca latita la scusa di non avere tempo mi sembra perfetta. Negli anni passati la Scuderia Malatesta mi ha dato la possibilità di fare diverse gare del campionato italiano e terra e direi che ci siamo difesi piuttosto bene anche se poteva andare meglio ma poi la colpa e’ stata mia e della mia poca testa nel gestire le gare, pero’ e’ stato bello poter essere li a sfidarsi con i piloti top del campionato italiano.
Cosa prevede la tua stagione 2017? Oltre alla gara fuori casa al Lavanttal Rallye?
Dopo il rally Lavanttal vado a fare il rally del Vermentino in Sardegna, poi devo decidere perché mi hanno invitato sempre con il 131 a una 15ina di gare sparse tra Italia ed Europa ma visto che non riesco a farle tutte perché dovrei anche lavorare,decido un passo alla volta dove andare.
Preferisci più terra con la S2000 o asfalto col Fiat 131?
Se devo scegliere un tipo di fondo che più mi piace ti direi terra tutta la vita, con qualsiasi macchina!! Pero’ se devo rispondere alla tua domanda ti direi…..terra con la s2000, terra e asfalto con la 131 e asfalto con la 306 maxi.
Grazie Paolo per la tua disponibilità 
Grazie a voi!
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Commenti: 1

  • Bettino Lopes Pegna

    bella intervista, Samanta !
    E’ un personaggio autentico, che tiene ancora viva una certa “passione” per i Rally, sempre molto seguito da un buon numero di entusiasti tifosi personali .
    Sono onorato che abbiate trovato in rete, e pubblicata a commento del testo, una mia foto al grande Paolo Diana all’ultima edizione del Rally della val d’Orcia, con la Peugeot 207 S2000.
    altre foto della gara con immagini dei primi 10
    http://rallymania.forumfree.it/?t=73219215#entry599945259

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