La Peugeot 208 T16 R5 Evo debutterà nel 2019

L'evoluzione della 208 vedrà la luce del 2019, dopo il debutto della "sorella" Citroen C3 R5

Peugeot

Quello che stiamo vivendo è un periodo molto movimentato per le vetture di classe R5, in particolare per quelle del gruppo PSA. Dopo lo svezzamento della nuova Citroen C3 R5, ci sono infatti novità anche per quanto riguarda Peugeot su una evoluzione della 208, denominata appunto Evo.

In attesa di aggiornamenti già da parecchio tempo, il nuovo modello della vettura francese debutterà però non prima del 2019, a meno di soprese dell’ultim’ora. Questo perchè la 208 Evo sarà equipaggiata con alcune componenti della  C3 R5, in primis il motore, che però sono ancora in fase di sviluppo nelle sessioni di test previste per il nuovo mezzo della casa del Double Chevron.

Proprio su quest’ultima dipendono le sorti della sua “sorella”, dato che l’omologazione della C3 è prevista per la primavera del prossimo anno. Ovvero quando saranno ultimati i test di sviluppo e, soprattutto, risolti i problemi con il cambio. Di questo ritardo, dato che la C3 R5 avrebbe dovuto debuttare per il Montecarlo, ne è quindi diretta interessata la 208 Evo che perciò vedrà la luce tra due stagioni.

In questo modo Peugeot dovrà partecipare alla prossima edizione del campionato italiano con la stessa vettura usata quest’anno da Paolo Andreucci. Proprio quest’ultimo però potrebbe risultare fondamentale nei due progetti del gruppo PSA, dato che il toscano ha già avuto modo di assaggiare la C3 R5. E, dato che parecchie componenti vettura del Double Chevron equipaggeranno la “sua” 208 Evo, l’esperienza e le basi tecniche per rendere la nuova arma Peugeot un mezzo vincente potrebbero esserci fin da subito. Il tutto dipenderà, ovviamente, dai programmi per il futuro del dieci volte campione tricolore.

Quel che è certo è che in Francia si prospetta un inverno bello pieno che servirà, oltre che a sfornare i nuovi mezzi della classe “cadetta”, anche per pianificare la stagione del riscatto nel Wrc.

 

 

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *