Quattro chiacchiere insieme a...Renzo Magnani!

Il grande Pilota, Manager e Giornalista ci ha parlato del suo presente, del suo passato e...del futuro della sua grande creazione Rally Italia Talent

Abbiamo fatto qualche chiacchera insieme a Renzo Magnani, Manager di successo ed in passato Pilota e Giornalista, classe 1949 ma giovane d’animo come un ventenne, con ancora una voglia di fare ed una determinazione invidiabile, ecco chi è il grande personaggio dei rally Milanese

Chi è Renzo Magnani?

Renzo Magnani è un grande appassionato di rally, lo è stato fin da giovane, che ha avuto la bravura e la fortuna di correre nei rally, anche con la iconica Lancia Stratos, per poi gestire la comunicazione di piloti famosissimi, quali Biasion, Cunico e Zanussi in Italia oppure Auriol e Sainz all’ estero ed in seguito gestendo per Aci i vari campionati Italiani per 22 anni. Ora invece sono il Manager ed il creatore di Rally Italia Talent.

Parlaci del tuo lungo rapporto con i rally, da pilota e non.

Mi sono appassionato a questo meraviglioso sport fin da bambino, dove a scuola c’era un mio compagno di classe con il padre che correva e che mi ha trasmesso questa grande passione, per poi correre (inizialmente di nascosto) nei rally con la Fulvia 1.6 HF che i miei genitori mi regalarono per la maturità ed in seguito con la Iconica Lancia Stratos GR.4.

Purtroppo dovetti smettere di correre dopo un brutto incidente, sempre con la Stratos Jolly Club dove mi ruppi la rotula e dove fui costretto a rimanere in macchina per oltre mezz’ora con la benzina che gocciolava sopra la mia tuta, ho avuto davvero tanta paura…

In seguito comunque continuai a lavorare con i Rally facendo prima l’ addetto stampa per piloti anche molto celebri (quali Biasion, Cunico, Sainz, Auriol…) poi lavorando nella federazione come gestore delle comunicazioni (che una volta in ACI funzionavano) ed infine creando un progetto che sta avendo un grande successo, il Rally Italia Talent,  che vedrà delle grandiose novità per il 2018…




Lancia Stratos, il mito. Che emozioni si provavano alla guida del mostro Torinese?

Diciamo che la Stratos è UNICA, IRRIPETIBILE. Ti da una emozione incredibile al volante, con quel motore dietro la schiena, un sound incredibile che risuona nei timpani, una potenza inaudita e un piacere di guida ineguagliabile , rimane una delle pochissime auto nella storia fatta appositamente per i Rally, ed una delle migliori.

Quali sono le vetture che più ti hanno divertito e soddisfatto in carriera?

Ho iniziato a correre con la Lancia Fulvia HF 1.6 GR.3 che mi avevano regalato i miei genitori per la maturità, grazie soprattutto ad Assiarca Assicurazioni che ha creduto in me e mi è  rimasta davvero nel cuore, una vettura con la quale mi sono divertito tantissimo e con la quale ho colto un settimo posto assoluto e primo di classe al Rallye di Sanremo 1974.

In seguito ho corso con una Lancia Beta Montecarlo, sempre sponsorizzato da Siarca Assicurazioni, collezionando però 13 ritiri su 13 gare a causa dell’ affidabilità, che mi ha costretto in tutte le occasioni a ritirarmi prima della fine della prima ps!

Per l’ annata successiva invece sono stato chiamato dal Jolly Club che mi ha dato una Stratos Ufficiale, che macchina spettacolare! la mia preferita, una macchina incredibile, con la quale abbiamo vinto 5 assoluti!
In conclusione le auto che preferisco e che mi rimarranno per sempre nel cuore sono soprattutto la Fulvia HF e la Stratos, due auto così tanto diverse ma così tanto capaci di regalare sensazioni incredibili al volante.

Rally Italia Talent: la tua invenzione che sta avendo un successo incredibile, parlaci di essa e delle novità per il 2018.

Rally Italia Talent è nato nell’ Agosto del 2013, dove facendo zapping alla TV mi è capitato di vedere il casting di X-Factor, e da lì è partita l’ idea:“Perchè non facciamo qualcosa di simile per i rally?”, e, con l’ approvazione del Presidente Aci Angelo Sticchi Damiani abbiamo avviato questo progetto, che sta avendo un successo davvero incredibile, grazie anche al supporto di Abarth, che dal 2016 ci fornisce le proprie vetture.

Le novità per il 2018 sono molteplici, avremo infatti a disposizione oltre che alle 595 Abarth anche le nuove e favolose Abarth 124 a partire dalla copertura radiofonica su una delle emittenti più famose in Italia (RDS 100% Grandi Successi, con 4.7 MILIONI di ascoltatori GIORNALIERI) e da quella televisiva che sarà effettuata da una delle emittenti più famose in Italia (ancora da annunciare), inoltre verrà esteso il RIT in Francia, Spagna, Inghilterra e Germania andando poi a creare una mega-finale EUROPEA. il Rally Talent Europe.

Descrivi i rally in 5 parole.

EMOZIONE ed AVVENTURA, penso bastino queste due per riassumere il nostro favoloso sport, tutte le altre sarebbero superflue

Che futuro vedi per il rallysmo Italiano? Quali sono i giovani secondo te più promettenti in questo momento nel Bel Paese?

Diciamo che di giovani forti ne abbiamo parecchi, sarebbe da farli correre un po’ di più in ambito Internazionale e da supportarli meglio soprattutto a livello di budget, inoltre bisogna credere di più nella terra.

Terra o asfalto?

Senza alcun dubbio dico Terra, il rally è nato sulla terra e, anche se purtroppo alcuni rally sulla terra stanno scomparendo, la terra ti insegna veramente le basi del controllo dell’ auto.

Sul Rally Italia Talent si leggono spesso molti elogi, ma c’è anche chi deve per forza criticare, non sempre in modo costruttivo, cosa rispondi a questi “commentatori da tastiera”?

Semplicemente invito loro a venire a misurarsi in una delle nostre selezioni e a farci vedere quanto sono bravi.

Grazie mille per la disponibilità ed un saluto da tutta la redazione di Rallyssimo.it

Grazie a voi, a presto!







Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *