Dakar 2018, Tappa 5 croce e delizia per il team Peugeot. Loeb incubo, Peterhansel gioia

Tappa 5 in chiaro scuro per il team Peugeot. Se da una parte abbiamo visto Peterhansel trionfare staccando prepotentemente gli inseguitori, dall’altra abbiamo assistito ad un clamoroso ritiro da parte dell’equipaggio campione rally, Sebastien Loeb-Daniel Elena. Proprio sul più bello, quando reduci da una brillante vittoria in tappa 4 e ad un avvicinamento in classifica al primo, ecco svaniti tutti i sogni di gloria. Un vero peccato, anche se il team Peugeot sempre lassù.

Come dopo ogni tappa, andiamo ora a sentire tutte le dichiarazioni. Aggiungiamo oggi anche le parole del direttore Bruno Famin e del navigatore Daniel Elena, reduce da un guaio fisico prima del ritiro dalla manifestazione.

Cominciamo proprio con Bruno Famin, Direttore di PEUGEOT SPORT:

Questa Dakar 2018 è molto complicata e ogni giorno accadono cose importanti. Non si sa come andrà a finire. Anche se ad oggi siamo in testa alla classifica generale con un ampio margine, per come stanno andando le cose non possiamo essere sicuri di niente! Sapevamo che quella di oggi sarebbe stata l’ultima e la più complicata delle tappe sulla sabbia, ed è stata terribile per molti concorrenti. Sébastien e Daniel sono stati davvero sfortunati, perché per mantenere la velocità sono caduti in quella buca che non hanno visto. E’ ancora più difficile da accettare perché la vettura è intatta, ma è chiaramente impossibile per Daniel continuare in queste condizioni.

 Stéphane Peterhansel 1° di tappa e leader classifica generale:

Oggi non ho fatto una brutta gara, ma per noi non è stata una corsa perfetta. Abbiamo perso pressione in uno pneumatico che è uscito dal cerchio e quindi ci siamo
dovuti fermare e abbiamo perso diversi minuti. Abbiamo anche fatto un errore di navigazione alla fine della tappa. Non riuscivamo a trovare un waypoint. Abbiamo girato per più di 2 minuti. Dunque non è stata una giornata perfetta, ma rispetto agli altri non è andata poi così male. Sono davvero dispiaciuto per Cyril, è un mio amico. E’ deludente anche per Sébastien e Daniel, ma questa corsa è così, è la Dakar…

Carlos Sainz 2° di tappa e 2° nella classifica generale:

Era una tappa molto complicata e avremmo potuto perdere molto. Non siamo soddisfatti al 100% della giornata, ma abbiamo concluso in una posizione soddisfacente e siamo ben piazzati in classifica generale. Vogliamo continuare su questa scia per raggiungere La Paz senza ostacoli.

Procediamo con il rientrante Cyril Despres che ha chiuso 8° di tappa:

Siamo molto contenti di essere ancora in gara. E’ la cosa più positiva che ci sia successa in questi ultimi due giorni. Abbiamo passato 10 ore estenuanti nella polvere,
al buio, nello stress. Abbiamo attinto alle nostre riserve, dormendo pochissimo. La prima sessione della speciale ieri è andata bene. Ci siamo fermati 10 minuti con Sébastien e Daniel per vedere come potevamo aiutarli, ma non c’era nulla che noi potessimo fare. Non siamo stati molto lucidi nella seconda speciale a causa della stanchezza accumulata ieri. Alla fine, abbiamo privilegiato il fatto di ritornare in modo sicuro, senza rovinare la vettura. Abbiamo comunque concluso all’8° posto della tappa. Questi ultimi 2 giorni ci hanno permesso di accumulare una grande esperienza per il futuro.

Ed ecco il turno di un rammaricato e triste Sébastien Loeb ritiratosi dalla manifestazione quando era al secondo posto della generale:

L’inizio della tappa è stato molto complicato per noi. Ci siamo insabbiati quasi subito una prima volta. La sabbia era molto soffice e la vettura non risaliva le dune. Le
tracce dei concorrenti che nel frattempo ci avevano superato ci hanno aiutato a risalire. Poi ci siamo imbattuti in un concorrente bloccato sulla cresta della duna. Per non essere costretti a fermarci durante la salita, ho scelto l’opzione di aggirarlo da destra. Dietro la cresta c’era però un fosso che non abbiamo visto. Abbiamo subìto un urto violento. Non c’è stato null’altro da fare che aspettare il camion, che ci ha tirato fuori in pochi minuti. Daniel ha accusato forti dolori in seguito all’urto. Abbiamo finito la speciale al rallentatore per non aggravare il suo stato di salute. Considerando la lesione subita da Daniel, non abbiamo altra scelta, se non quella di ritirarci.

Chiudiamo con il navigatore Daniel Elena ritiratosi con Loeb durante la tappa 5:

Siamo precipitati in una sorta di imbuto di sabbia soffice che non era visibile. E’ stato un urto violentissimo. Ho sentito subito un forte dolore allo sterno e al coccige che non è mai smesso. Abbiamo dovuto concludere la speciale al rallentatore, tanto era forte il dolore che avevo. Sono stato costretto a irrigidirmi nell’abitacolo per evitare il dolore della posizione seduta. Di solito, non mollo mai, ma in questo caso non mi sento davvero di continuare in un terreno in cui c’è tanta compressione.

Prossimo impegno, quest’oggi, Giovedì 11 Gennaio con la Tappa n.6: AREQUIPA > LA PAZ. 758 km di cui 313 cronometrati.
Questa tappa comprende 2 speciali. La prima, di 200 km di terreno sabbioso, sarà disputata sul suolo peruviano. Prima di attraversare la frontiera con la Bolivia, i concorrenti passeranno su un podio per salutare il pubblico peruviano. La seconda speciale, che prenderà il via dalle rive del lago Titicaca a 3.800 m di altitudine, sarà di 113 chilometri e affronterà l’Altipiano boliviano e altitudini che raggiungono i 4.732 metri. Le piste diventano veloci e richiedono una guida molto attenta.

Andiamo a ricapitale le classifiche:
CLASSIFICA PROVVISORIA DELLA TAPPA 5

1. Stéphane Peterhansel (FRA) / Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, 2h51min19s
2. Bernhard Ten Brinke (NLD) / Michel Perin (FRA), Toyota 4WD, +4min52s
3. Giniel de Villiers (ZAF) / Dirk von Zitzewitz (ZAF), Toyota 4WD, +12min47s
4. Carlos Sainz (ESP) / Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 3008 DKR Maxi, +18min10s
5. Nasser Al Attiyah (QAT) / Matthieu Baumel (FRA), Toyota 4WD, +24min33s
6. Orlando Terranova (ARG) / Bernardo Graue (ARG), Mini 4WD, +24min38s
7. Khalid Al Qassimi (ARE) / Xavier Panseri (FRA), Peugeot 3008DKR Maxi, +25min39s
8. Cyril Despres (FRA) / David Castera (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, +37min36s
9. Jakub Przygonski (POL) / Tom Colsoul (BEL), Mini 4WD, +41min13s
10. Eugenio Amos (ITA) / Sébastien Delaunay (FRA), Ford 2WD, +42min15s

CLASSIFICA GENERALE PROVVISORIA DOPO LA TAPPA 5
1. Stéphane Peterhansel (FRA) / Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, 13h27m26s
2. Carlos Sainz (ESP) / Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 3008 DKR Maxi, +31m16s
3. Bernhard Ten Brinke (NLD) / Michel Perin (FRA), Toyota 4WD, +1h15m16s
4. Nasser Al Attiyah (QAT) / Matthieu Baumel (FRA), Toyota 4WD, +1h23m21s
5. Giniel de Villiers (ZAF) / Dirk von Zitzewitz (ZAF), Toyota 4WD, +1h34m34s
6. Sheikh Khalid Al Qassimi (ARE) / Xavier Panseri (FRA), Peugeot 3008DKR, +1h46m48s
7. Eugenio Amos (ITA) / Sebastien Delaunay (FRA), Buggy 2WD, +2h1m57s
8. Jakub Przygonski (POL) / Tom Colsoul (BEL), Mini 4WD, +2h16m43s
9. Martin Prokop (CZE) / Jan Tomanek (CZE), Ford 4WD, +2h17m27s
10. Patrick Sireyjol (FRA) / Francois-Xavier Beguin (FRA), Buggy 2WD, +2h58m22s
Da confermare: Cyril Despres (FRA) / Daniel Elena (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, 54h55m25s

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