Dakar 2018, dichiarazioni post tappa 6 con tutta la gioia di Sainz per la prima vittoria di speciale

Finalmente anche Carlos Sainz sugli allori. Vince infatti la sua prima speciale alla Dakar 2018 e più precisamente la n.6. Si avvicina così a Peterhansel che difende egregiamente la sua leadership nella manifestazione, chiudendo secondo a breve distanza dallo spagnolo. Come sappiamo non c’è più Loeb ritiratosi. Andiamo quindi a sentire i piloti all’arrivo della prova:

In ordine di arrivo, come sempre, sentiamo le parole quest’oggi di Carlos Sainz, primo di tappa e secondo nella generale:

Dopo cinque giorni in mezzo alla sabbia ritroviamo delle piste in cui la navigazione ha un ruolo meno importante. La seconda sezione della tappa era davvero velocissima. Mi sono sentito a mio agio in questa speciale e sono contentissimo di avere ottenuto la mia prima vittoria di tappa al volante della PEUGEOT 3008DKR Maxi. Ieri l’altitudine era davvero elevata perché siamo saliti fino a 4.732 metri, ma questo non ha creato problemi né a me né alla vettura. Mi ero preparato a questa situazione.

Continuiamo con Stéphane Peterhansel 2° della tappa / 1° della classifica generale:

Dobbiamo considerare questa tappa come una giornata di transizione. Usciamo da cinque giorni complicati in mezzo alla sabbia peruviana e rientriamo in una tappa
boliviana in cui non c’erano problemi di navigazione. Invece, la difficoltà principale era adattarsi un po’ all’altitudine. E’ il tipo di tappa in cui non si possono accumulare grandi distacchi. Non abbiamo voluto attaccare a fondo per non fare errori e non danneggiare la vettura. Perdiamo qualche minuto su Carlos, ma nulla di grave, aumentiamo il distacco dai nostri concorrenti a 1h20, è molto più di quanto potessimo sperare.

Chiudiamo con Cyril Despres, 5° della tappa, fuori classifica:

L’altitudine non ci ha creato problemi. Dopo tutte le disavventure che abbiamo vissuto negli ultimi due giorni, non è stato facile rimettersi in azione senza essere al
massimo. L’obiettivo è poter essere presenti in gara per aiutare le altre due 3008DKR Maxi. E’ inutile correre rischi. Abbiamo guidato a un ritmo medio senza fare scintille, in un percorso abbastanza umido. E comunque, ho guidato almeno una volta lungo le rive del Lago Titicaca. E’ già una soddisfazione!

Finalmente riposo per i nostri eroi. Oggi giornata di relax e poi dritti all’arrivo..

Riassumiamo il tutto con la CLASSIFICA DELLA TAPPA 6:
1. Carlos Sainz (ESP) / Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 3008 DKR Maxi, 2 h 53min30s
2. Stéphane Peterhansel (FRA) / Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, + 4min06s
3. Nasser Al Attiyah (QAT) / Matthieu Baumel (FRA), Toyota 4WD, + 5min5s
4. Giniel de Villiers (ZAF) / Dirk von Zitzewitz (ZAF), Toyota 4WD, + 5min31s
5. Cyril Despres (FRA) / David Castera (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, + 8min49s
6. Mikko Hirvonen (FIN) / Andreas Schulz (DEU), Mini 2WD, + 9min31s
7. Bernhard Ten Brinke (NLD) / Michel Perin (FRA), Toyota 4WD, + 9min31s
8. Lucio Alvarez (ARG) / Robert Howie (ZAF), Toyota 4WD, + 12min26
9. Martin Prokop (CZE) / Jan Tomanek (CZE), Ford 4WD, +12min31s
10. Jakub Przygonski (POL) / Tom Colsoul (BEL), Mini 4WD, + 12min39s

Segue la CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATO ALLA TAPPA 6:
1. Stéphane Peterhansel (FRA) / Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 3008DKRMaxi, 16 h 25 min2s
2. Carlos Sainz (ESP) / Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 3008 DKR Maxi, +27min10s
3. Bernhard Ten Brinke (NLD) / Michel Perin (FRA), Toyota 4WD, + 1 h 20min41s
4. Nasser Al Attiyah (QAT) / Matthieu Baumel (FRA), Toyota 4WD, + 1 h 24min20s
5. Giniel de Villiers (ZAF) / Dirk von Zitzewitz (ZAF), Toyota 4WD, + 1h35min59s
6. Jakub Przygonski (POL) / Tom Colsoul (BEL), Mini 4WD, + 2h 25min16s
7. Martin Prokop (CZE) / Jan Tomanek (CZE), Ford 4WD, + 2 h 25 min52s
8. Khalid Al Qassimi (ARE) / Xavier Panseri (FRA), Peugeot 3008DKR Maxi, +2 h29min6s
9. Eugenio Amos (ITA) / Sébastien Delaunay (FRA), Ford 2WD, + 2 h 30min58s
10. Patrick Sireyjol (FRA) / François-Xavier Béguin (BEL), Buggy 2WD, +3 h25min35s

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