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Rally Appennino Reggiano 2018: festa per Razzini-Marcomini

Bella gara valida per la Coppa Italia con il parmigiano davanti a tutti.

 

C’era grande attesa per la seconda prova della Coppa Italia Zona 2 (Lombardia, Emilia-Romagna e Nord-Ovest), ed il Rally Appennino Reggiano ha confermato le aspettative: trama imprevedibile, grazie anche ad un percorso che ha messo alla prova i 59 equipaggi che hanno preso il via.

A spuntarla, alla fine, sono stati il parmigiano Marcello Razzini ed il piacentino trapiantato a Lodi Gianmaria Marcomini, alla loro prima vittoria assoluta in carriera. A podio con loro le Ford Fiesta (R5) del modenese Riccardo Gatti con il reggiano Marco Mori (vincitore del Trofeo Luciano Lombardini) e dei sassolesi Paolo Zanni e Faustino Mucci. A bordo di una Peugeot 208 (classe R5) di MM Motorsport, l’equipaggio di Collecchio Corse ha interpretato la gara con grande sagacia tattica, tenendo sempre un ritmo molto elevato ma non superando il limite. Sempre tra i più veloci nelle primissime prove, dominate da Tosi-Del Barba (Hyundai i20 – classe WRC) e Medici-De Luis (Ford Fiesta – R5), Razzini-Marcomini hanno agguantato il primato quando i due equipaggi che li precedevano sono usciti di strada, praticamente in contemporanea, sulla quarta speciale. Il tempo perso da Miele-Mometti sulla prova seguente ha spianato ulteriormente la strada ai due, ma i neo-leader non hanno smesso di tenere il proprio ritmo, risultando i più veloci in quattro delle ultime prove speciali.

“Che felicità. Siamo soddisfatti soprattutto per il passo molto elevato e costante che abbiamo tenuto per tutta la gara; questo ci dice che stiamo iniziando a comprendere bene la vettura, con la quale abbiamo corso, sinora, solo quattro gare. Al successo abbiamo iniziato a pensare dopo la sesta prova speciale, quando avevamo una ventina di secondi di margine. Poi pensavamo di amministrare, ma poi abbiamo preferito tenere il nostro ritmo per non perdere la concentrazione, e così abbiamo vinto anche le ultime speciali. Ci fa molto piacere aver conquistato il nostro primo successo proprio qui, in una gara che apprezziamo molto per le qualità organizzative e  per la difficoltà delle prove speciali”.

Bello il duello per l’argento: un derby tra piloti modenesi, vinto da Riccardo Gatti al termine di una gara di buona intensità (il sassolese non correva dalla precedente edizione del rally organizzato da Grassano Rally Team).

Un podio che ci dà grande gioia – sorride il portacolori di ABS Motorsport -, maturato grazie ad una macchina molto ben preparata, che abbiamo condotto su ritmi più che soddisfacenti. Abbiamo avuto anche un po’ di fortuna, approfittando di quale disavventura altrui per arrivare alla piazza d’onore, ma siamo comunque del tutto soddisfatti della nostra prova”. Microfono anche al navigatore Marco Mori: “Sono onorato di aver conquistato il Trofeo Lombardini, intitolato all’indimenticato navigatore novellarese; averlo vinto sul podio del mio paese è ancora più bello. Complimenti al mio pilota,  davvero bravissimo per tutta la giornata di gara, ed al team Balbosca che ci ha affidato una vettura perfetta”.

Sorridono anche il pilota di Formigine Paolo Zanni ed il suo coequipier di Sassuolo Faustino Mucci:

Abbiamo perso il secondo posto nelle ultime prove, in particolare con un testa-coda nel finale. Ma queste sono le corse, il podio è un comunque un risultato del quale andiamo fieri e che abbiamo raggiunto anche grazie all’ottimo lavoro di G.B.Motors sulla nostra Fiesta”

 

Appennino Reggiano da dimenticare, invece, per Tosi-Del Barba e Medici-De Luis: i primi, all’esordio su una vettura di massima categoria, la Hyundai i20-HMI, hanno illuso all’inizio, ma sono poi incappati in un’uscita di strada sulla PS4 (San Polo), finendo a testa in giù:

Non posso che recitare il mea culpa – ha ammesso con apprezzabile onestà il pilota di Carpineti -, ho commesso un errore nell’inserimento della vettura in una veloce curva mancina: stavo guidando come se fossi stato ancora al volante di una vettura a due ruote motrici… Peccato, non ero neanche al limite e ci stavamo divertendo molto”.

Pochi istanti dopo, è toccato ad un altro grande favorito della vigilia sciupare tutto: il vezzanese Davide Medici ed il valtellinese Daniele De Luis, in quel momento secondi a 5”4 dagli ormai ex battistrada, hanno sbattuto violentemente la loro Ford Fiesta (R5); l’uscita ha costretto la direzione gara a far percorrere la prova in trasferimento, assegnando i tempi imposti. In questo frangente, da segnalare la velocità con la quale è stato risistemato il guard-rail danneggiato.

Classifica Finale Rally Appenino Reggiano 2018

1° 1.Razzini-Marcomini (Peugeot 208 T16 – R5) in 1:06’15.7; 2° Gatti-Mori (Ford Fiesta –  R5) a 44”0; 3° Zanni-Mucci (Ford Fiesta – R5) a 49”4; 4° Vellani-Amadori (Peugeoet 208 – R5) a 1”59”3; 5° Miele-Mometti (Ford Fiesta WRC) a 2’12”5; 6° Paccagnella-Bianco (Ford Fiesta – R%) a 2’16”3; 7° Milioli-Maletti (Peugeot 208 – R5) a 2’47”1; 8° Gianesini-Fomiatti (Skoda Fabia – R5) a 3’04”4; 9° Beggi-Alicervi (Peugeot 207 – S2000) a 3’18”1; 10° Belli-Albertini  (Mitsubishi Evo X -R4) a 3’59”0;

Fonte: comunicato stampa ufficiale
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