Un amaro ritiro non cancella la grande prova di Riccardo Canzian:"Torniamo dal Rallye Aveyron con tante certezze per Roma"

Il giovane pilota di Renault Italia si conferma un profilo da tenere sotto osservazione

Chi si mette in gioco provando ad alzare l’asticella delle difficoltà merita rispetto a prescindere, se poi nel bel mezzo della sfida ci si mette in luce il tutto prende ancora più importanza.

L’aveva dichiarato fin dalla vigilia di questo velocissimo Rallye Aveyron il nostro Riccardo Canzian, sbarcato insieme al fido Andrea Prizzon in terra francese per confrontarsi ad armi pari contro i trofeisti transalpini. Il giovane talento nostrano si mette in mostra per tutto l’arco del weekend segnando tempi da urlo a bordo della Clio R3T griffata Gima Autosport , viaggiando sempre tra i migliori tre della classe fino a quando una toccata nella penultima prova lo mette anticipatamente fuori dai giochi.

Un ritiro amaro, certo, ma che non oscura le sue interessanti doti di guida sempre in crescendo accompagnate da una gran fame di primeggiare.

Sentiamo dunque l’analisi di Riccardo:

Non era certamente questo il modo in cui volevamo concludere questa bella avventura, ma ci riteniamo allo stesso tempo soddisfatti. Partire in un rally del campionato francese organizzato su strade totalmente diverse dalle nostre e con soli due passaggi in ricognizione come ammette il regolamento è già di per sé una bella sfida, ma se andiamo a vedere i tempi segnati nel corso del weekend non possiamo far altro che vedere il bicchiere mezzo pieno. Già dalla prima tappa abbiamo azzardato la scelta delle gomme, una strategia che alla fine ha pagato positivamente e che ci ha permesso di iniziare subito forte.  In prove speciali così veloci abbiamo sempre tenuto un ritmo alto e siamo stati sempre a stretto contatto coi migliori del Trofeo tanto da essere in lizza per il podio. Poi purtroppo c’è stata questa toccata che comunque fa parte del gioco, avvenuta in un momento in cui ci stavamo giocando qualcosa di importante. Pazienza, è mestiere che entra ma andremo al Roma Capitale con tanta consapevolezza in più nei nostri mezzi e certi di mettercela tutta per raggiungere i nostri obiettivi. Colgo l’occasione per ringraziare tutta la squadra per avermi accompagnato in Francia e avermi dato una macchina perfetta come sempre.

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