Toyota “chiama” Subaru e Mitsubishi al ritorno nel WRC

Aiko Toyoda spiega il progetto rally e lancia l’assist ai “rivali” di sempre

Toyota

Vi abbiamo raccontato delle intenzioni concrete da parte del Giappone di tornare nel WRC, con Toyota a cercare di trainare l’operazione e dare seguito al suo ritorno nel mondiale attraverso il Gazoo Racing Team. Ma a quanto pare il team nipponico punta ad allargare ancora di più i confini di questo rilancio e, tramite un’intervista del presidente di Toyota Motorsport Corporation Aiko Toyoda ad autosport.com, lancia un invito a fare ritorno nel WRC ad altri team storici.

Il manager si riferisce a Mitsubishi e Subaru con cui ha ingaggiato duelli storici negli anni ’90, arrivando ad occupare i primi tre posti nel mondiale costruttori 1998 e 1999. Toyota su la prima a mollare nel ’99 in concomitanza con l’ingresso in F1, mentre Mitsu lasciò nel 2006 e Subaru ufficialmente nel 2008.

Toyoda spiega come nelle intenzioni di Toyota ci sia un rilancio dell’intero movimento e che altri team ufficiali giocherebbero un ruolo rilevante.

Toyota è l’unico produttore giapponese che partecipa al WRC, anni fa con noi avevamo Mitsubishi e Subaru. La sfida di Toyota sta stimolando tutti i fan del rally.

Molti fan ricordano le sfide Toyota, Subaru e Mitsubishi e spero che il WRC in arrivo in Giappone stimolerà tutti i produttori a tornare. Voglio sostenere questo ritorno. Questo è ciò a cui puntiamo con Gazoo Racing – non stiamo pensando solo a Toyota, stiamo lavorando per il bene dello sport.

acropoli 1996

Toyoda ha poi spiegato come Toyota intenda proseguire nel WRC con un progetto a lungo termine che punta sia a migliorare i propri prodotti che a rinforzare il brand a livello internazionale.

Spero Toyota vada avanti per anni. Certamente dipende da ragioni economiche ma l’obiettivo principale è quello di rendere le nostre auto sempre migliori. Inoltre vogliamo sempre più fan per Toyota. Raggiungere questi due obiettivi rende la presenza nel mondiale sostenibile.

Infine la chiusura che appoggia la candidatura del Giappone come gara da inserire nel calendario 2019 del WRC.

Il mondiale rally deve tornare in Asia. Abbiamo provato di recente con la Cina ma è andata male. Il Giappone proporrà un progetto ben congegnato ed economicamente coperto in ogni aspetto.

Insomma le spinte di un colosso mondiale dell’automobilismo ci sono e speriamo vengano cavalcate da marchi di tutto il mondo che potrebbero contribuire al rilancio di tutto il movimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *