Solberg stava per ritirarsi dal mondiale rallycross per una malattia

La notizia era rimbalzata tra gli addetti ai lavori del WRX ed è stata confermata da lui stesso

In questi giorni vi abbiamo parlato di un possibile ritorno di Petter Solberg nel WRC a bordo di una delle due Volkswagen Polo R5 ma a fare scalpore in queste ore è l’indiscrezione che racconta di un Petter Solberg malato, tanto da essere stato ad un passo dal pensare di ritirarsi dal mondiale Rallycross.

Come racconta il magazine www.autosport.com a Solberg è stata diagnosticata una sarcoidosi polmonare (ndr. si tratta di una una forma di malattia linfonodale) e il proprietario del team PSRX Volkswagen Svezia ha ammesso che la sua squadra ha iniziato a considerare di trovare un pilota sostitutivo durante i test pre-stagionali. Le sue condizioni sono state scoperte quando il due volte campione del mondo RX è stato ricoverato in ospedale durante il round in Lettonia, incidente in cui si era rotto due costole e la clavicola.

Questo il racconto dello stesso Petter:

Tutti sanno che sono una persona che ha sempre avuto un sacco di energie, che non riesco a stare fermo, devo sempre essere occupato e fare qualcosa. Un po ‘di tempo fa è cambiato qualcosa e ho iniziato a sentirmi davvero stanco. Poi ho avuto l’incidente a Riga. I raggi X hanno mostrato che c’era un problema con uno dei miei polmoni, in pratica producevo troppo ferro. È stato difficile, ho notato alcuni cambiamenti agli occhi e ho iniziato a tremare. È stato davvero un momento spaventoso, non sapevo cosa stava succedendo o perché stava accadendo.

Solberg ha iniziato una serie di cure ma con risultati non del tutto soddisfacenti:

Con l’adrenalina della gara tutto migliorava ma appena fermo mi sentivo stanchissimo. Dopo il test in Francia, in cui ho guidato per un giorno intero, sono finito dritto in ospedale.

Tuttavia non ha mollato e ha deciso di essere comunque al via, fiducioso nei progressi derivanti dalle terapie.

Posso dire che sto tornando, l’energia sta tornando di nuovo e tutto è più normale. Sono sempre stato onesto ed è per questo che ne ho voluto parlare. Non ero me stesso, ho evitato media, televisioni e fan e questo mi ha fatto soffrire molto. Ora le terapie andranno avanti ancora per un mese. I medici son contenti dei progressi e lo sono anche io.

Insomma Petter non molla e affronta un periodo tosto con il sorriso e la forza di sempre, con il totale appoggio di tutti i suoi tifosi sparsi nel mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *