Tommy Makinen e quel Corsica finito contro una mucca nel ‘97

Un episodio “curioso” che avviò il tabù sull’isola per The Flying Finn

Nella storia dei rally sono tanti gli episodi incredibili con cui si sono decise le gare. Uno dei più incredibili risale al Tour de Corse 1997 e vede come protagonista Tommi Makinen e la sua Mitsubishi Lancer Evo 4.

In quegli anni era lui l’uomo da battere ma nello stretto e difficile asfalto dell’isola Tommi non riusciva a fare risultato. La tradizione sfortunata si manterrà fino a fine carriera, con un sesto posto come risultato migliore.

In quell’edizione la gara vede un ampio delle tra Sainz, Panizzi, Liatti e McRae (che vincerà) e per l’alfiere Mitsubishi si tratta di una gara in cui cercare di difendersi e portare a casa più punti possibili.

Ma sulla SS7 Liamone di 48.93 km succede l’incredibile: in un tratto velocissimo lungo una cresta affacciata su un dirupo, la Mitsu trova una mucca e non può in alcun modo evitare l’impatto. Esce di strada e finisce capottata a velocità spaventosa.

Qualche hanno fa è stato lo stesso pilota a raccontare quel crash incredibile:

Non c’era il tempo di rallentare. La mucca ha toccato la macchina, siamo andati direttamente sul muro sul lato sinistro della strada, che ci ha sparato dalla strada sulla destra. Una discesa lunga fino al fiume sottostante.

Abbiamo attraversato alberi e cespugli che hanno rallentato un po’ la nostra caduta.

Una cosa che ricordo ancora mentre stavamo volando in aria era che cercavo di spegnere l’interruttore principale. Avevo paura di cadere direttamente nel fiume.

Non so cosa abbiamo colpito per primo, ma alla fine l’auto è finita tra alcune grandi rocce, sottosopra, per fortuna non in acqua, e il finestrino posteriore era l’unico modo per uscire dalla macchina. In un’auto da rally non c’era molto spazio per passare tra le gabbie dei rollbar e uscire dalla finestra sul retro. Per me è stato un po ‘più facile, ma per il mio co-pilota, Seppo Harjanne, ci è voluto più tempo per uscire dalla macchina.

Nel video su YouTube il cameracar dell’incidente:

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