Wrc2: Kalle Rovanpera e la prima prova del nove in Catalunya

Il giovane finlandese ha colto un successo davvero convincente in Spagna

Il Rally Racc Catalunya appena concluso è stato appannaggio di un fantastico Sebastien Loeb, che ha riportato al successo la Citroen dopo un anno. La gara catalana ha però riservato degli epiloghi interessanti anche nelle altre classi, il mondiale Wrc2 su tutti.

Se il ritorno Loeb ha tenuto banco nella classe regina, nel campionato cadetto i leit motiv non sono stati certo da meno, nonostante l’assegnazione del titolo a Jan Kopecky con una gara d’anticipo. Volkswagen Motorsport ha infatti debuttato con la nuova Polo R5, mettendosi subito alla prova contro le altre case ufficiali e facendo subito una gran figura. Tutto ciò non ha però oscurato la grande prestazione di Kalle Rovanpera, che sulle prove miste terra-asfalto catalane ha colto la sua seconda vittoria consevutiva nel mondiale Wrc2 . Un risultato per certi versi soprendente, considerando la differenza di etimologia tra le speciali del Galles (in cui il finnico vinse la sua prima gara iridata) e quelle catalane. Tre fondi praticamente diversi, dalle prove fangose britanniche all’asfalto bagnato ed alla terra della Spagna, in cui Kalle si è dimostrato costantemente veloce senza commettere errori. Una cosa non da poco, perchè se ogni tanto ce lo dimentichiamo, questo ragazzo è appena maggiorenne e sta correndo la sua stagione d’esordio nel mondiale.

Facile quindi comprendere la sua soddisfazione, esternata in maniera non proprio esplicita, al termine della gara catalana:

Naturalmente sono molto soddisfatto. Il nostro piano era quello di essere veloci sulla terra e limitare i danni sull’asfalto, dove non andiamo altrettanto forte. La pioggia di sabato ci ha aiutato sotto questo punto di vista, dato che per il stile di guida mi sono trovato meglio a guidare con le gomme rain sull’asfalto bagnato.

Come detto, il mondiale Wrc2 era tutt’altro che povero di piloti di prim’ordine in questo appuntamento, ed il fatto di essere finito davanti a tutti è certamente motivo di ulteriore felicità per Rovanpera:

Mi sento orgoglioso di aver battuto questi ragazzi. Sapevamo che sia Kopecky che Camilli sarebbero stati veloci su asfalto, ma siamo stati in grado di reggere il loro passo. E naturalmente è stato bello vedere Solberg qui; è stato anche molto veloce in alcune fasi.

L’unico incoveniente per Kalle si è verificato nella tappa di venerdi’, con un problema all’ammortizzatore della sua Skoda Fabia R5 che fortunatamente non gli ha impedito di continuare. Nonostante ciò, dopo la sfuriata iniziale di Camilli e la Polo, Rovanpera si è issato al comando nella tappa di sabato, geostendo alla grande il suo gap nelle ultime speciali di domenica, disputate su asfalto asciutto, nei confronti din un pilota d’esperienza e storicamente prediletto al fondo catramato quale Kopecky. Chissà che la sua esperienza nel nostro CIR abbia fatto la differenza a tal proposito, ma tant’è che il baby driver sta iniziando ad andare forte per davvero su tutti i fondi. Ed ormai le chiacchere sul suo roseo futuro stanno lasciando spazio ai primi, concreti, fatti sul campo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *