Rally Australia 2018 - Le nostre Pagelle

Chiudiamo l'argomento con i "voti" dell'ultima tappa del World Rally Championship

Si è chiuso il WRC 2018 con Ogier-Ingrassia e Toyota che si sono aggiudicati i rispettivi titoli di campione del mondo. Per arrivare al verdetto è servito un’avvicente Rally d’Australia che non ha risparmiato di certo colpi di scena e momenti clou. Andiamo a rivivere la gara attraverso “i voti” ai protagonisti.

Sebastien Ogier: 9,5 – cosa vogliamo dirgli ormai? Non metto 10 solo perché non ha vinto la gara e per non essere ripetitivo ma il fenomeno di Gap ha messo nuovamente in scena tutta la sua forza mentale e la sua capacità tattica. Ne aveva molto di più ma non l’ha usato finché non era sicuro che gli altri fossero stati battuti dalla pressione. Power Stage da far vedere alle prossime generazioni di rallysti e sesto sigillo in banca. FUORICLASSE ASSOLUTO.

Thierry Neuville: 5,5 – dispiace da morire vederlo nuovamente abdicare, soprattutto quest’anno dove sembrava esserci finalmente arrivato. Le forature difficilmente sono colpa del pilota ma questa gli è costata molto. Apprezzabile averci provato (e sperato fino alla fine). TRY AGAIN.

Ott Tanak: 6,5 – che il futuro sia nelle sue mani è poco ma sicuro. Riesce ad imporsi con una facilità imbarazzante e, ad oggi, è l’uomo da battere. Peccato abbiamo “mollato” un attimo prima della fine: chissà che in quella Power Stage non potesse succede un miracolo. APPUNTAMENTO COL FUTURO.

Jari- Matti Latvala: 8 – bello vederlo sorridere a fine gara, bello vederlo vincere in questo modo. Pulito, elegante, veloce, sicuro. Per un attimo abbiamo rivisto quel pilota a cui avremmo affidato almeno un titolo mondiale ad occhi chiusi non si fosse perso nella scarsa gestione della pressione. BRAVO.

Hayden Paddon: 7 – l’aria di “casa” ci ha riconsegnato quel talento cristallino che avevamo apprezzato anni addietro e che pareva scivolato via su quel maledetto ghiaccio di Montecarlo. Un podio che reclama a tutta voce un sedile per il futuro ma che, forse, non basterà. BENTORNATO.

Mads Ostberg: 7 – bravo per il podio e bravo sempre. Mads corre per la gente, corre per accendere lo spettacolo ad ogni passaggio e per strappare sorrisi a chiunque. Strappa l’ennesimo cartellone pubblicitario e pure un fragoroso applauso per un bellissimo podio di fine stage. AMICO DI TUTTI.

Elfyn Evans: 6,5 – ha fatto quello che Wilson gli ha chesto: proteggere le spalle ad Ogier. Questo ruolo di! “guarda spalle” alla fine ha funzionato e non gli è neppure andato troppo stretto per tutta la stagione. Ora però Ogier se ne va ed è il momento di diventare grandi. TEENAGER.

Craig Breen: 6 – non esiste pilota più emotivo nel circus. Mette il cuore in tutto e viene un gran voglia di abbracciarlo ogni volta che le cose gli vanno storte. Non fosse stato per quella sbavatura che ha messo ko la sospensione staremmo parlando di un’altra gara ma coi se e coi ma non si va lontano. Di certo c’è il fatto che continua a crescere e progedire. LIBRO CUORE.

Teemu Suninen: 5 – qualcosa non va nel finlandese. Ha la sicurezza di un sedile per l’anno prossimo e sembra seduto su questo. Non brilla, non emerge, non cresce. La paura è che sia arrivato al suo massimo ma forse è solo voglia di vedergli fare molto di più. BRAVO MA NON SI APPLICA.

Andreas Mikkelsen: s.v. – questa volta non dipende da lui ma da una lacuna enorme dell’organizzazione. Tuttavia la mesta uscita di scena anche in Australia descrive alla perfezione una stagione ben sotto delle aspettative e che mette la paura che senza una Polo sotto il sedere si tratti di ben altro pilota. RIMANDATO.

Organizzazione: 3 – panorami da un fascino impareggiabile, sterrati inviadibili e location da urlo a due passi dal mare meritano ben altra attenzione dal punto di vista della sicurezza. Abbiamo visto tutto e il contrario di tutto e che non sia successo qualcosa di grave è solamente un caso. COSI’ NON VA.

Appuntamento tra qualche settimana con le pagelle della stagione 2018 del WRC.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *