Wrc2 Pro: svelati i dettagli del nuovo regolamento 2019

Ecco come si svilupperà la nuova stagione della serie cadetta nel mondiale

Con il consiglio mondiale del motorsport riunitosi quest’oggi a San Pietroburgo, sono stati svelati alcuni dettagli per la prossima stagione del mondiale rally, riguardanti principalmente il calendario della prossima stagione ed il regolamento del nuovo campionato Wrc2 Pro.

Proprio quest’ultimo è stato al centro delle attenzioni della federazione, che ha definito i regolamenti per la nuova serie cadetta. Come già annunciato nel corso del primo consiglio mondiale di ottobre, il Wrc2 verrà diviso in due campionati separati: uno denominato Wrc2 Pro e dedicato ai soli ufficiali ed il classico Wrc2 in cui potranno però competere solo i privati. E se quest’ultimo, eccezion fatta per questa importante scissione, è rimasto pressoché invariato per quanto riguarda i regolamenti sui punteggi ed i calendari, tutto era ancora da svelare per quanto concerne la serie più ambita. Denominata appunto con la sigla Pro, ogni casa ufficiale potrà schierare un massimo di due vetture e dovrà partecipare ad almeno sette rally, incluso uno fuori dall’Europa. I titoli piloti verrà deciso sulla base degli otto migliori risultati dell’anno, mentre nel costruttori solo l’auto miglior classificata porterà punti per la propria casa in questa classifica. Da sempre motivo di discussione, l’ordine di partenza seguirà l’esempio della classe regina, con il leader del mondiale che transiterà per primo nella prima tappa e con le successive due che vedranno l’ordine di partenza in base alla classifica invertita del giorno precedente. Infine, alla vigilia di ogni gara sarà consentito un giorno di test per pilota. Sarà tuttavia curioso capire se questo cambio di regolamento alletterà tutte le case attualmente impegnate, tant’è che solo Skoda sembra pienamente su d’accordo su questo format.

Altro aspetto discusso in questo consiglio mondiale è stato il calendario del 2019, con le variazioni già annunciate un paio di mesi or sono che non sono state altro che approvate. Nella prossima stagione si correranno quindi 14 rally, uno in più rispetto al 2018, con il Rally del Cile grande novità già annunciata per il 2019. La gara sudamericana si disputerà nel weekend del 12-15 maggio, e farà slittare ad inizio di giugno il Rally del Portogallo Proprio la prima parte di stagione è stata sottoposta ad una collocazione apposita per ridurre i costi. Il Rally d’Argentina, il Rally del Cile, Portogallo ed il nostro Rally Italia-Sardegna sono stati infatti accorpati il più possibile in termini di date per consentire ai costruttori di correre con lo stesso telaio, motori ed uguali ricambi.

 

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