Prime parole di Loeb da pilota Hyundai: "Non volevo andare in pensione!"

Il Cannibale spiega la sua scelta per il prossimo biennio nel WRC

Alla fine la cosa che nessuno si sarebbe mai potuto immaginare si è avverata. Sebastien Loeb e Daniel Elena hanno abbandonato il gruppo Psa per legarsi a Hyundai Motorsport, con la quale correranno qualche gara nei prossimi due campionati del mondo rally. Un passaggio che solamente qualche giorno fa sarebbe stato preso come fantascienza, nonostante tutti i rumors che però sono stati interpretati come le solite voci da mercato, fantasiose ed irrealizzabili. Ed invece eccoli qui, a quarantaquattro anni l’uno e quarantasei l’altro, ad intraprendere una nuova ed affascinante sfida a pochi mesi dalla conquista della settantanovesima vittoria iridata, giunta a distanza di cinque anni dall’ultima dopo un altrettanto allettante rientro.

Questo mondiale rally sembra non stupire più, con continui cambiamenti di scenari ritenuti impensabili da tutti gli appassionati e non solo. Perché immaginarsi Loeb ed Elena vestiti dei colori diversi da Citroen o Peugeot fa effetto solo a pensarci. Un emozione strana anche per lo stesso Sebastien, che però, a distanza di pochi istanti dall’ufficialità, ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a questa scelta:

Il Gruppo Psa non mi ha dato più nessuna opzione, a causa del ritiro di Peugeot Sport dal rallycross e dall’assenza della terza C3 nel mondiale rally ed io non volevo andare in pensione! Non mi sentivo pronto, e per questo abbiamo firmato con Hyundai per il 2019. Sarà una nuova sfida eccitante, il team Hyundai mi ha sedotto perché potrò lottare con una vettura al top per la nostra ottantesima vittoria in carriera. Il successo ottenuto in Catalunya quest’anno ha riacceso il desiderio in me di continuare a correre nel Wrc e di farlo nelle posizioni che contano. Non vedo l’ora di affrontare questa nuova sfida.

Il calendario di Loeb prevede dunque l’esordio al Rally Montecarlo ed il successivo Rally di Svezia con la stagione che dovrebbe proseguire al Tour de Corse, Rally del Cile e gli ultimi due appuntamenti europei dell’anno in Galles e Spagna. Pensando alla leggenda di Loeb non si può certo trascurare il passato glorioso con Citroen, con cui ha costruito tutti i successi della sua carriera nel mondiale rally. E proprio al team francese il Cannibale ha voluto dedicare un ovvio ma sentito ringraziamento per uno dei sodalizi più vincenti nell’intera storia del motorsport:

Ho dato l’addio a Citroen e Peugeot. Sono molto emozionato perché sono i team con cui ho costruito la mia carriera e li voglio ringraziare tutti perché hanno contribuito a diventare l’uomo ed il pilota che sono oggi.

Certo è che, oltre alle scelte strategiche ed economiche del rispettivo gruppo, alla base della negata possibilità di presentarsi di nuovo al via del mondiale rally con Citroen ha pesato non poco la volontà di Sebastien Ogier, nuovo caposquadra nel quartier generale di Satory e certamente poco propenso a mettersi altri pensieri per la testa oltre alla già difficile missione che lo attende per il 2019. Ma se vogliamo tutto questo ha causato un altro grande motivo di interesse, perché quando vedremo ancora una volta gli ultimi due campioni del mondo ed i loro quindici titoli iridati schierati uno contro l’altro, potremo solo divertirci.

 

 

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