Nicolò Marchioro vince il 20° Prealpi Master Show, davanti a Trentin e Merli

Nel secondo appuntamento stagionale di Raceday ad avere la meglio è Marchioro, per un podio tutto Fabia R5 dopo quattro PS combattutissime.

Nei “campi” attorno a Sernaglia della Battaglia, Farra di Soligo e Pieve di Soligo è andata in scena la ventesima edizione del Prealpi Master Show, la kermesse trevisana che ogni anno diverte e fa divertire piloti e pubblico, nonostante un percorso atipico per i rally italiani, con un misto terra-asfalto davvero interessante lungo la PS “Master Show” di 9.23km.

La giornata era iniziata, questa mattina, sotto una gelida alba, all’insegna di Nicolò Marchioro, che navigato da Marco Marchetti, a bordo della sua Skoda Fabia R5, ha inflitto subito sulla PS1 3.6 secondi al rivale Trentin (che gli ha negato per un soffio il titolo CIRT), e ben 5.9 al giovane Giacomo Scattolon, anch’essi a bordo di vetture R5 provenienti da Mladá Boleslav.

Il padovano poi ha continuato a dominare anche sulla PS2, rifilando altri 2.7sec al Campione CIRT 2018, portandosi nella generale ad un margine di 6.3secondi su Trentin e di 11.9 su Scattolon, con un sorprendente Christian Merli quarto, a 20.9.

Nel terzo tratto cronometrato invece è stato Trentin a vincere, portandosi a 4.2 di distacco prima dell’ultima prova, mentre Merli ha approfittato di un errore di Scattolon per portarsi in terza piazza assoluta.

Ci ha provato il trevigiano a sopravanzare il padovano nell’ultima speciale, ma il derby veneto si è concluso con un medesimo 6.22.2, che ha consegnato la gara nelle mani di Marchioro, capace di conservare il vantaggio accumulato nelle prime due PS chiudendo con poco meno di cinque secondi di vantaggio.

Marchioro-Marchetti, dunque, si sono tolti questa ultima soddisfazione del 2018, nonostante scambierebbero, proprio con Trentin, le vittorie di Tuscan e Prealpi. Per la coppia veneta comunque è la quarta vittoria assoluta in carriera, questa volta ottenuta a bordo di una performante Skoda Fabia R5 curata dalla friulana RB Motorsport.

Non ha mollato, fino alla fine, il quattro volte campione italiano terra Mauro Trentin, navigato dalla fida Alice De Marco, ma non è riuscito ad ottenere il suo sesto successo al Prealpi Master Show, gara di casa. Per loro comunque la soddisfazione di un ottimo secondo posto che ha coronato una grande stagione a bordo della Fabia R5 by Step Five Motorsport.

Davvero sorprendente, invece, il driver di Fiavè Christian Merli, che non saliva su un auto da rally da ben due anni.
Dopo aver vinto fondamentalmente tutto in questa stagione nell’ambito delle cronoscalate (Campionato Italiano, Campionato Europeo, FIA Hillclimb Masters), il trentino ha deciso dunque di terminare la stagione correndo in questo Prealpi Master Show a bordo di una Fabia R5, dopo averci partecipato anche nel 2011, 2012, 2013 e 2016, anche se con vetture differenti.

Ed ha sorpreso tutti, invece, cogliendo un fantastico podio nella sua prima gara a bordo di una Skoda Fabia R5, con alle note l’esperta Anna Tomasi, dimostrando di saperci fare davvero con qualsiasi cosa abbia un volante, e su qualsiasi fondo. Per loro infine un distacco dalla vetta di 31.3secondi, riuscendo a svettare in una combattuta lotta contro l’altra Fabia R5 di Giacomo Scattolon, non ci resta che sperare di vedere Merli in qualche rally in più…

Il pilota di Voghera Giacomo Scattolon invece si aspettava di più, probabilmente, da questo Prealpi, a seguito del secondo posto assoluto conseguito un anno or sono. In ogni caso per lui è arrivata la quarta piazza assoluta, a 39.1 dal leader, a bordo della Skoda Fabia R5 by PA Racing.

Non solo Skoda Fabia nella TOP5, perché al quinto posto assoluto, e primo di Raceday, si è piazzato il funambolico friulano Andrea De Luna, il quale a bordo della sua Ford Fiesta R5 by Colombi ha concluso a 44.4 secondi dal leader.

Buona invece la prestazione per Marco Signor, al ritorno sulla terra, sesto a bordo della sua Fabia R5 mentre settimo, e secondo di Raceday, si è classificato Jacopo Trevisani, anch’esso su Fabia R5, il quale però non ha mai trovato il feeling con la “terra da campo” trevigiana.

Davvero notevole invece, la nona prestazione assoluta per Christian Marchioro (fratello di Nicolò), a bordo della sua Peugeot 207 S2000, sfruttando davvero ogni cm di strada per far rendere al meglio la “gallina vecchia che fa buon brodo” 2000 aspirata francese.

Hanno dato spettacolo, con la loro Lancia Delta GR.A ex Miki Biasion, ed hanno raccolto un incredibile decimo posto assoluto.
Simone Romagna e Dino Lamonato sono stati infatti autori di una gara maiuscola, facendo divertire anche il pubblico, a bordo dell’auto che finì in terza posizione nel Rally Acropolis 1990.

Piccolo intoppo invece per il leader di Raceday Andrea Smiderle, il quale ha chiuso solamente al dodicesimo posto assoluto a bordo della sua Ford Fiesta WRC, a causa di molti secondi persi nella PS1 ed a causa di un passo gara un po’ sottotono dopo la grande vittoria al Balcone delle Marche.

A vincere tra le N4/R4 è invece stato il veloce sloveno Darko Peljhan, a bordo della sua Mitsubishi Lancer Evo N4, il quale ha concluso in ottima tredicesima piazza assoluta.

Ha letteralmente dominato questa domenica di gara tra le vetture a due ruote motrici, facendo volare la sua Renault Clio R3C al 31esimo posto assoluto, il sanmarinese Jader Vagnini è infatti stato autore di una gara quasi perfetta.

Vittoria tra le R2 invece per Fabrizio Martinis, a bordo della sua Peugeot 208 R2B, in N3 invece ha sopravanzato tutti la Renault Clio di Andrea Bucci, mentre tra la combattuta N2 ha avuto la meglio Mattia Chiesura, a bordo della sua evergreen Honda Civic.

Insomma, per la ventesima volta è andato in scena uno spettacolare Prealpi Master Show, con la magia del Raceday Rally Terra, campionato “invernale” tutto sterrato che continuerà nel 2019, con il terzo appuntamento della serie previsto invece  l’8-9-10 Febbraio 2018 a Radicofani, per il Rally della Val D’Orcia.

Foto:Erik Corsini

 

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