Scandola-D'Amore dominano il Rally Il Ciocchetto 2018

Il veronese conclude al meglio la stagione con una vittoria nell'ultima gara dell'anno

Un modo perfetto per chiudere una stagione agonistica. Si potrebbe sintetizzare cosi’ il weekend di Umberto Scandola e Guido D’Amore, che con la loro Skoda Fabia R5, hanno trionfato nell’ultima gara stagionale dell’anno, il Rally il Ciocchetto 2018.

Partiti come star di questa edizione, l’equipaggio della S.A Motorsport Italia ha confermato le aspettative della vigilia, cogliendo il successo alla prima presenza in questa gara. A dispetto della classifica finale, che recita un ampio margine nei confronti del più diretto rivale, la corsa toscana è stata ricca di insidie e motivi di interesse, a partire dalle critiche condizioni meteo che hanno caratterizzato entrambi i giorni di gara. Un fondo reso viscido dalla pioggia e dal fango portato in strada speciale dopo speciale, ha infatti contribuito a rendere ancor più complessa la gestione di gara di tutti gli equipaggi, con diversi locali che sono caduti in trappola.

E’ questo il caso di Rudy Michelini che, dopo le due prime speciali concluse con il miglior tempo, è stato protagonista di un’uscita sulla ps3 che lo ha costretto al ritiro. Un vero peccato per il pilota della Pa Racing, considerando la velocità messa in mostra nei primissimi chilometri e che avrebbe potuto portarlo a ricoprire un ruolo di serio contendente a Scandola. Fuori Michelini, il primo inseguitore è diventato quindi Paolo Ciuffi, anch’egli però protagonista di un errore sulla ps5. Una leggera toccata lo ha infatti visto scivolare indietro in classifica, salvo poi rimontare il giorno seguente fino alla quarta piazza assoluta.

A salire sul secondo gradino del podio sono stati quindi Ciavarella-Righetti, al rientro dopo un anno esatto di stop, con una Peugeot 208 T16 R5 e staccati di 46″9. Il driver locale ha preceduto il fratello di Umberto, Riccardo Scandola, bravo a completare una gara difficile e con simili condizioni con un ottimo risultato a podio. Il veronese, con il secondo esemplare di Fabia targato S.A, si è pure preso la soddisfazione di mettere a segno il miglior tempo sull’ultima speciale, che tuttavia lo ha tenuto a debita distanza dalla piazza d’onore. Detto di Paolo Ciuffi ai piedi del podio, la top five è stata completata da Federico Santini, staccato di 1’07”. Dietro di lui ha chiuso l’inedita Mitsubishi Space Star R5 condotta da Luca Panzani, attardato però di 2’38”.

Al link la classifica finale del Rally Il Ciocchetto 2018.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *