Wrc: Loeb pronto al ruolo di seconda guida per aiutare Hyundai nel 2019

Il Cannibale sarà al via nel 2019 con lo scopo primario di aiutare Neuville per la conquista del titolo

Nove titoli iridati, 79 rally vinti ed oltre novecento prove speciali in carniere e numero uno indiscusso per un intero decennio. I numeri di Sebastien Loeb parlano da soli, una leggenda vivente non solo dei rally ma del motorsport in generale, la cui reputazione è destinata a crescere ancora di più in questi anni. Dopo il suo rientro vincente nel mondiale 2018, la stagione pronta a partire  lo vedrà infatti nuovamente al via, seppur per solo sei gare, tra le file di Hyundai Motorsport.

Il fuoco della passione non sembra avere confini nell’animo di Loeb, che a quarantaquattro anni suonati tornerà nella sua “casa” dopo aver militato dalla pista, al rallycross fino ai rally raid. Farà indubbiamente un effetto strano sia non vederlo nei colori del gruppo Psa, con cui ha sempre corso dagli inizi della sua carriera, che constatare il suo nuovo ruolo di seconda guida nella esperienza coreana. Il compito che ricoprirà alla corte di Nandan sarà infatti quello di aiutare la squadra, e Neuville in particolare, nella conquista del primo, famigerato titolo mondiale; non proprio il massimo a cui potrebbe aspirare un pilota del suo lignaggio, ma che è stato accettato benevolmente dallo stesso Loeb, pur di continuare a correre ad alti livelli.

Ho interrotto la mia carriera nel Wrc 5 anni fa, non ho più il ritmo dei piloti attuali né la conoscenza dei rally in generale. E’ fantastico che un Costruttore come Hyundai si sia fidato di me nonostante tutte queste cose, pertanto accetto volentieri la posizione di secondo o terzo pilota. Correrò con meno pressione, per divertimento e per cercare di aiutare il team nella lotta al mondiale.

Un’umiltà davvero rara da trovare in personaggi di certo calibro, con la quale sembra quasi porsi alla pari di qualsiasi suo avversario molto meno titolato. Ma il bello di Loeb, lo sappiamo, è proprio questo, la sua semplicità e tranquillità nel far sembrare le sue stupefacenti abilità in qualcosa di ordinario, come dimostrato al traguardo del Rally Racc Catalunya di ottobre. Sarà pertanto ancor più trepidante l’attesa per il prossimo Rally Montecarlo, prima gara che avrà l’onore di ospitare l’ingombrante presenza del nove volte iridato, con un pensiero sempre rivolto al rammarico di non vederlo al via una intera stagione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *