Dakar 2019, il campione in carica, Carlos Sainz in vista della partenza

Lo spagnolo crede ad un altro successo, questa volta targato MINI

Sainz

L’esperto pilota spagnolo, Carlos Sainz, cerca il bis alla Dakar 2019. Lo spagnolo, dopo il brillante successo ottenuto lo scorso anno a bordo della Peugeot 3008DKR, ci riprova quest’anno alla guida di una nuova vettura. Il 56 enne sarà al volante di un buggy della MINI preparato dal team X-Raid.
Manca meno di una settimana e il forte campione ha rilasciato una bella intervista alla testata motorsport.com dove ha parlato dell’ennesima impresa che si appresta ad affrontare. Sentitelo:

Carlos, qual è stato il tuo lavoro sul buggy MINI in questi mesi?

Abbiamo cercato di migliorarlo spesso. Il team ha fatto un ottimo lavoro e la priorità che ci siamo prefissati è sempre stata precisa. Sono molto contento di quello che abbiamo creato e del lavoro svolto finora. Speriamo di avere riscontri in gara.

Secondo te sarà sufficiente per vincere?

Io credo di sì, fatto salvo che sono un po’ preoccupato per l’affidabilità della vettura. Alla fine, quando una vettura è nuova come questa e ha fatto pochi chilometri si ha sempre un po’ di dubbi legati a questo fattore, soprattutto in un raid duro come la Dakar, anche se vale lo stesso in qualsiasi categoria.

Loeb sarà un avversario da battere nell’edizione ormai alle porte della Dakar?

Sì, ovviamente! Saremo inoltre nella stessa situazione, ovvero auto diverse ma nuove per entrambi. I favoriti secondo me sono gli stessi della passata edizione.

Sei felice del percorso della Dakar 2019?

Avrei preferito più strada e meno dune, così da incontrare di più il mio stile di guida. Alla fine la Dakar dello scorso anno era molto offroad, abbiamo fatto bene infatti. Vedremo quest’anno che succederà.

Puoi imparare ancora di più di quanto tu non abbia già fatto?

Sì, dopo gli anni è indubbio che abbia iniziato a imparare bene questa categoria e avere esperienza di guida sulle dune, nel deserto, fuori strada. Non posso lamentarmi. Anche se devo dire che non si smette mai di imparare qualcosa. Ogni chilometro di gara che fai ti fa guadagnare esperienza, facendoti conoscere più aspetti, vivere più situazioni, ma ciò che è necessario è arrivare ben preparati fisicamente e avere una strategia corretta.

Hai 56 anni oggi. Ti sei posto un limite? Sai quando smetterai di correre?

Non ho posto una data per chiudere. Deciderò di anno in anno, come sempre. Ho ancora tempo per decidere bene cosa fare in futuro.

Non ci resta che augurare un gran in bocca al lupo per l’intramontabile matador!

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