ERC - Piccoli problemi per la serie Europea? In tanti stanno migrando verso il WRC2 e il JWRC

Da Kajto a Gryazin passando per Ingram e Ptaszek..è fuga dall'ERC

Il 2019 porta in dote al Campionato Europeo un piccolo (grande) problema, dopo due stagioni in cui il livello del campionato si è notevolmente alzato, anche grazie alla creazione del ERC Under 28 e il rimodellamento dell’ERC Junior, il 2019 pare portare con sé qualche nube minacciosa sul fronte protagonisti al via.

Il primo segnale è arrivato nel 2018 quando il campione polacco Kajetan Kajetanowicz, ha abbandonato la serie Europea per tentare l’assalto al WRC2 (in cui ha ben figurato), dando così il via libera al russo Alexey Lukyanuk per la vittoria del titolo.

Ma il 2019 porterà in dote moltissimi addii, il primo è quello del fresco Campione Under28 Nikolay Gryazin, che sarà al via di ben nove gare del WRC2, e con molta probabilità verrà raggiunto dall’inglese Chris Ingram, anche lui molto interessato alla serie minore del WRC, ma ne sapremo qualcosa prima dello Svezia. Anche il polacco Ptaszek sta considerando il ritorno nel Mondiale, dopo un solo anno nell’Europeo.

Anche tra i più giovani la tendenza è molto simile, ma invece del WRC2, il campionato prescelto è il Junior WRC, qui arrivano i due piloti della squadra Opel 2018, infatti sia Martins Sesks sia Tom Kristensson prenderanno il via dello Junior WRC con la piccola Ford Fiesta R2T.

Ora bisogna capire se Alexey Lukyanuk e Bruno Magalhaes, continueranno nell’Europeo, ma se per il portoghese non paiono esserci dubbi, sul russo il discorso si fa più complesso, infatti Alexey non ha mai nascosto la sua volontà di provare il salto di qualità. Mentre dovrebbero essere della partita il polacco Gzyrb, il cipriota Galatariotis e l’ungherese Hercizg.

Capitolo giovani, confermata la presenza di Elias Lundberg che correrà con il team di Opel, mentre sia Efren Llarena che Jan Solans, stanno valutando se restare oppure tentare anche loro il grande salto nel JWRC.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *