Dakar, Tappa nove: Al-Attiyah vince la tappa e vola verso la vittoria, ancora problemi per Loeb!

Negli oltre 300 km odierni il pilota del Qatar ha messo al sicuro la sua vittoria, mentre Sèb ha perso oltre un'ora a causa di noie tecniche

L’arrivo di Lima non è poi così lontano, tanto che oggi alla Dakar si è disputata la nona tappa (su dieci) da Pisco a Pisco, 313 chilometri chilometrati previsti, con partenza “mass” quindi fornendo poca opportunità di fare la differenza.

La giornata è iniziata subito male per Carlos Sainz, con il Matador che ha sofferto di problemi al propulsore della sua Mini JCW Buggy, i quali lo hanno costretto a partire molto attardato sulla tabella di marcia, nonostante ormai fosse fuori classifica per la lotta alle prime posizioni. Altro colpo di scena, sempre in casa Mini con la JCW Buggy, per il francese Stephane Peterhansel, costretto al ritiro dopo un piccolo incidente che ha creato problemi fisici al suo navigatore David Castera, nel corso del 36esimo km della speciale odierna. La ciliegina sulla torta è stato l’amaro epilogo per Cyril Despres, che ha avuto la grande occasione di mettere la sua firma su una tappa della Dakar 2019. Il francese ha però cappottato il suo buggy al km 288, rimanendo fermo ad attendere aiuto.

Non sono successe “sorprese”, invece, per quanto riguarda Nasser Al-Attiyah e la sua Toyota Hilux 4X4 V8 ufficiale, anzi: Il triplice volte vincitore qatariano si è preso pure il lusso di vincere la sua terza tappa di questa edizione 2019, mettendosi in tasca la vittoria assoluta, che però ufficialmente arriverà solo dopo i seppur pochi chilometri della speciale di domani. Secondo posto di tappa, per Nani Roma, ormai sicuro anche dell’argento nella generale. Per lo spagnolo di Mini, a bordo della sua Countryman 4X4, solo 4’58 dal vincitore di tappa, dimostrando che la costanza in questa gara è davvero l’arma vincente, o quasi.

Dopo le delusioni di inizio gara il sudafricano Giniel de Villiers, a bordo della sua Toyota Hilux Overdrive, ha comunque continuato a fare belle tappe dopo l’uscita dalla classifica di qualche giorno fa, in attesa di ritornare in gioco tra 365 giorni. Quella di oggi ne è stato un esempio lampante, considerando il terzo posto odierno. A proposito di protagonisti di spicco, Jakub Przygonski, a bordo della sua Countryman ALL4, ha siglato il quarto crono, continuando una gara davvero notevole che dimostra le grandi potenzialità dell’ex motociclista polacco. 14’01 di ritardo oggi ma una quarta posizione assoluta al sicuro.

Davvero sorprendente invece la Toyota Hilux #330 del lituano Benediktas Vanagas, quinto a 15’45, ed ora addirittura decimo assoluto il classe ’77, che durante la stagione corre il campionato lituano a bordo di una Skoda Fabia R5.

 

Ormai è quasi fatta, e solo 112km lo distanziano dal terzo successo, dopo le Dakar vinte nel 2011 e nel 2015: Nasser Al-Attiyah, con Mathieu Baumel alle note, si accinge a mettere in bacheca la prima Dakar di Toyota, un successo davvero storico a bordo della sua Hilux Overdrive 4WD. Non ha vinto nemmeno una tappa quest’anno, ma Nani Roma e la sua Countryman ALL4 si trovano addirittura in seconda posizione assoluta, nonostante il distacco dal leader sia di 51’27.

Loeb, ma che sfortuna! Purtroppo in questa Dakar la dea bendata non gli sorride, ed anche oggi ha sofferto di problemi tecnici sulla sua Peugeot 3008 DKR privata, perdendo oltre 1h 25′ negli ultimi 50km di speciale.
Per lui ed il suo simpatico co-driver Daniel Elena 1h 15′ il tempo di ritardo dal leader odierno, scivolando terzi nella generale a 2h 02′ da Al-Attiyah.

Quarto posto fin’ora per Jakub Przygonski, le cui speranze di podio sono terminate con i problemi al cambio di qualche giorno fa, comunque autore di una sorprendente gara che lo sta portando anche secondo tra gli equipaggi privati. Sono invece 2h 33′ le ore che lo distaccano dal primo assoluto, a bordo della sua Mini Countryman ALL4 X-Raid di generazione precedente. Altra tappa abbastanza deludente per Cyril Despres, con il francese di Mini che con la sua JCW Buggy si trova a ben 2h 55′ pur non soffrendo di particolari problemi tecnici in queste due settimane, mostrando un passo gara ancora latente in taluni casi.

Per quanto riguarda i nostri portacolori, buona la gara di Camelia Liparoti che continua questa avventura sul suo UTV Yamaha, mentre sono stati a dir poco eroici i tre “SSS” del Rickler Team a bordo della loro Ford F150 T2 (Andrea Schiumarini, Andrea Succi e Massimo Salvatore), arrivati addirittura al bivacco stamattina alle 7:30 e ripartiti alle 8:22, senza un minuto di sonno, determinati a portare a termine questa avventura, o meglio, impresa.

Ultima giornata, fine delle fatiche domani, con la tappa lunga 112km da Pisco a Lima, una passeggiata nemmeno tanta passeggiata, vista comunque l’attenzione che dovrà essere tenuta elevatissima e le varie lotte che ci sono ancora in classifica per alcune posizioni.

Come al solito, vi consigliamo l’appuntamento con Dakar Eurosport alle 23:30, con Nicola Villani, e la diretta di RedBullTV all’1:00.

A domani con le posizioni finali di questa difficilissima avventura 100% Perù.

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