Esclusiva con Tania Canton:"Bicchiere del 2018 mezzo pieno! Ho voglia di vincere e cercherò di farlo a fianco di Simone e Orange1!"

Bella intervista alla navigatrice che aspetta impaziente la prima vittoria a fianco di Simone Campedelli

In vista dell’inizio del campionato italiano 2019, abbiamo incontrato la navigatrice di Simone Campedelli, Tania Canton. La co-driver svizzera ci ha raccontato della stagione passata, alla prima con Simone e Orange1, dopo l’assenza dalle prove per diversi anni. Non solo passato, ma anche programmi futuri in vista di un 2019 di riscatto e voglia di vincere.

Ecco le parole di Tania alle nostre domande:

Facciamo un passo indietro e torniamo al 2018. Aldilà del risultato finale, il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Cosa ha determinato la vostra stagione secondo te?

Diciamo che il bicchiere per me è mezzo pieno da una parte contenta di essere rientrata e di essere al fianco di Simone..
Penso che la nostra stagione sia stata determinata da diversi fattori un po’ di errori miei / nostri e la squadra che secondo me non ci ha messo in condizioni ottimali per poter far bene.

Per te si è trattato di un ritorno ai massimi livelli del rallysmo italiano dopo alcuni anni di assenza. Quali differenze hai trovato in termini di ambiente, organizzazione e macchine? È stato difficile “ritrovarsi”?

Ritornare ai massimi livelli non è stato difficile perchè comunque non mi sono mai fermata, ho continuato a fare test e ho partecipato a qualche gara nel frattempo. Non ho trovato grandi difficoltà. Le auto, quelle si, sono cambiate. Ma una volta tornata in macchina mi sono subito sentita a mio agio.

Stagione 2019: ancora non è stato annunciato il vostro programma ma pare ci siano tutte le intenzioni di puntare al vertice in un CIR rivoluzionato negli interpreti e nei costruttori. Quali sono le tue/vostre aspettative?

Attualmente nemmeno io so granché su questo 2019. So che Simone e Orange si stanno muovendo e sono sicura che quest’anno non lasceranno niente al caso!
L’unica cosa sicura è che mi hanno riconfermata e sono molto felice per questo. Le mie aspettative e penso anche quelle di Simone sono quelle di vincere e di fare del nostro meglio.
Da parte mia c’è anche tanta voglia di rivincita perchè l’anno scorso non abbiamo vinto neanche una gara e questo un po’ mi pesa. Ci siamo andati vicini, ma poco conta 😏.

Ripercorrendo tutta la tua carriera, qual è il momento che ti piacerebbe rivivere e quale vorresti assolutamente dimenticare?

Ripercorrendo la mia carriera non vorrei dimenticare niente perché è anche grazie alle gare da dimenticare che sono quella che sono oggi.

Per chiudere: hai vissuto l’epoca dei rally in cui i social non esistevano e le informazioni erano per pochi mentre ora viviamo un esplosione di notizie e grande dibattito. Qual è il tuo rapporto con i social a livello professionale? Sono la strada giusta per fare arrivare il rally oltre i confini degli appassionati più puristi?

Io non sono molto social però ti dirò che sono veramente utili.
Adesso per organizzare una gara, vedere i regolamenti e per avere un’informazione all’ultimo momento sono utilissimi e io ne faccio uso 😃…
Direi che sono la strada giusta per avvicinare il pubblico ai rally e in più per farsi conoscere.

Grazie mille per l’intervista Tania!

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