Rally Ronde Val Merula: Andolfi-Scattolin sul gradino più alto del podio

Piazza d'onore per Basso-Vettoretti, terzi Albertini-Fappani

Si è conclusa nel segno di Fabio Andolfi e Simone Scattolin la sesta edizione del Rally Ronde Val Merula.

Iscritti un po’ a sorpresa all’ultimo minuto, i portacolori dell’Aci Team Italia sbaragliano una concorrenza importante e portano sul gradino più alto del podio la Skoda Fabia R5 curata dal team savonese RSsport. L’equipaggio si aggiudica due passaggi della p.s. “Passo del Ginestro” da 10,50 Km e relega dunque in piazza d’onore colui che alla vigilia sembrava il favorito: Giandomenico Basso. Il driver veneto, in coppia con Vettoretti sulla Skoda Fabia R5 della Dp Autosport e griffata LORAN, manca il primato per appena 4.2 secondi, ma la performance rimane comunque positiva.

Terzo gradino del podio per Albertini-Fappani, anch’essi su Skoda Fabia R5. L’equipaggio della Tam-Auto era partito fortissimo stamattina aggiudicandosi il primo crono, ma il decimo tempo sulla p.s.3 a causa di un testacoda lo elimina dalla lotta per il vertice. Per il campione in carica del CiWrc è stato comunque un valido test per gli impegni futuri.

Quarti i francesi Franceschi-Haut-Labourdette. Il giovane talento, noto per le presenze nel WrcJ, è autore di una gara regolare e mette in cascina tanta esperienza su una vettura di classe R5. Quinto posto per Arzà-Righetti, che precedono Razzini-Grimaldi.

A contrastare il dominio marchiato Skoda nelle prime posizioni ci pensano Gilardoni-Bonato, settimi sulla Hyundai i20 New Generation R5 della HMI e anch’essi presenti in Liguria per togliersi la ruggine invernale. Ottava piazza e ottima prestazione per Guastavino-Bottini, i quali ritornavano dopo un anno esatto a gareggiare su una vettura R5 (Ford Fiesta R5 by D’Ambra).

Concludono la top ten Profeta-Raccuia (Skoda Fabia R5) e Ghelfi-Marchioni (Skoda Fabia R5).

Ecco le dichiarazioni dei vincitori sulla pedana d’arrivo.

Fabio Andolfi:

Sono davvero felice di questa vittoria, non scontata per via dei tanti equipaggi presenti. Aver battagliato contro Basso e Albertini, che li seguo da sempre, è stato per me un grande onore. Dedico questo risultato a mio padre e a mia madre, vittoriosi al Rally di Andora nel 2007 e nel 2009.

Simone Scattolin:

Siamo felici per la vittoria e per aver partecipato a questa bella giornata di sport. Un plauso alla macchina organizzatrice per aver allestito un’ottima gara in sicurezza e con il pubblico presente ben posizionato a bordo strada.

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