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Rally Test per la famiglia Fontana

Durante le due giornate di test in Garfagnana, abbiamo potuto intervistare nuovamente il giovane Matteo dopo i risultati ottenuti in questi sei mesi

Ieri si è tenuta, nella frazione di Rontano, nel comune di Castelnuovo di Garfagnana, un’intera giornata di test per i tre piloti della famiglia Fontana. Luigi e Corrado, a bordo delle loro Hyundai i20 WRC, hanno effettuato alcuni chilometri per la loro prima gara della stagione, il Rallye Elba, in programma questo weekend.

Matteo era, invece, presente assieme all’amico e copilota Alessandro Arnaboldi per prendere ulteriore confidenza con la sua Peugeot 208 R2. Per lui i test si sono susseguiti anche nella giornata odierna, tra le frazioni di Vitoio e Puglianella, nel comune di Camporgiano.

Dopo quasi sei mesi dalla nostra prima intervista, abbiamo fatto, nuovamente, una breve chiacchierata con questi due giovani ragazzi, che hanno fatto senz’altro parlare di loro in questo breve periodo, grazie agli ottimi risultati ottenuti. Dallo scorso ottobre, infatti, Matteo ha ottenuto una serie di podi di due ruote motrici e di classe R2B.

Ciao ragazzi, ben tornati su Rallyssimo! Come sta andando? Come vi trovate con la vettura?

Bhe sicuramente ci sono parecchi miglioramenti a livello di guida ed è ciò su cui stiamo lavorando. La macchina ce l’abbiamo sempre più in mano e cerchiamo di sfruttarla sempre di più, sia su terra che su asfalto. Stiamo cumulando sempre più esperienza che ci può portare a dei buoni risultati durante le gare.

Finalmente, dopo sei mesi di distanza dalla nostra prima intervista, potete correre insieme!

Sì, già dal Rally del Ciocchetto perché ho preso la patente BE, in questo modo si toglie il limite della potenza delle macchine e, quindi, posso correre con Alessandro sia in trasferimento che in gara. E’ una roba particolare, neanche le autoscuole sanno di questa cosa, ma è scritto nella legge e si può fare. Se non avessi superato l’esame, che oltretutto ho avuto il martedì prima del Ciocchetto, non avremo potuto correrlo insieme.

Com’è andato questo inizio di stagione?

Molto bene, oltre all’esperienza delle tre gare su sterrato in Italia, abbiamo anche partecipato ad una gara in Finlandia su neve e, devo dire, tanta tanta tanta roba! Strade totalmente differenti dalle nostre, sono molto molto veloci, dove devi riuscire a sfruttarle in modo totalmente diverso da come siamo abituati qua, però ti da molta fiducia per i tratti veloci in Italia. Oltretutto, le strade del campionato WRC sono molto veloci, quindi ti cominci ad abituare a mantenere una certa velocità, ed è veramente bellissimo! Infatti, su in Finlandia, ci siamo divertiti tantissimo, abbiamo fatto parecchi chilometri, ed è tutta esperienza che ci siamo portiamo a casa per il futuro.

Quali sono i vostri programmi per la stagione?

Matteo: Non lo sappiamo ancora, nel senso che viviamo un po’ alla giornata. Dato che quest’anno avrò l’esame di maturità, dovrò saltare un po’ di tempo. Per ora stiamo facendo delle gare che ha senso fare, che ci lascino qualcosa a livello di esperienza. Per questo, molto probabilmente, torneremo a fare ancora qualcosa all’estero, perché per le strade e la loro velocità è davvero un altro mondo e dobbiamo fare molta esperienza lì, anche perché il mondiale, alla fine, è all’estero. Le medie sono nettamente più alte, lo si vede anche nei video su YouTube del WRC, perché comunque le strade lo consentono. Ovviamente in Italia, se si pensa anche ad un Rally del Ciocco, non si possono ottenere quelle velocità perché le strade non lo permettono.

Alessandro: In una prospettiva futura di quel tipo di gare, devi essere abituato perché comunque quando ti trovi lì di quinta piena a fare curve e curve…se non ti fidi della macchina e non ti fidi di te stesso non vai forte, anzi alzi il piede e perdi un sacco di secondi e quindi dobbiamo abitarci a questo. Il fatto più importante è proprio quello, strade diverse che ci aiutano a migliorare sulla nota, perché avere la nota a posto, tipo in Finlandia dove trovi dosso e curva subito dopo, quello è molto importante.

Quanto vi stanno aiutando tuo papà Corrado, tuo nonno Luigi e Paolo Andreucci nella vostra cresciuta?

Paolo tantissimo! Grazie a Paolo stiamo migliorando tantissimo e sicuramente lo devo ringraziare tantissimo, assieme a mio nonno e a mio papà, soprattutto per il supporto che mi danno, ma anche la mia famiglia, perché so di poterci contare parecchio.

Ringraziamo ancora Matteo ed Alessandro per la loro disponibilità.

Qua sotto potete trovare alcuni video delle due giornate di test.

Photo: Erica Salotti
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