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Stig Blomqvist, l’uomo delle nevi – Il video Tributo

Riviviamo la vita e la carriera di una delle leggende della storia dei rally

Dopo tanto rally contemporaneo, riapriamo una parentesi storica su uno dei protagonisti del rally degli anni ’80. Parleremo del campione del mondo 1984, vincitore di ben 7 Rally di Svezia. Lui è Stig Blomqvist, probabilmente il pilota di rally piĂą forte di sempre sulla neve.

Stig Blomqvist nasce il 29 luglio 1946 a Örebro in Svezia. A 18 anni si fa già notare come pilota di rally locale. Debutta in nel 1965  al 1000 Laghi in Finlandia che aveva validità per il campionato europeo a bordo di Saab 96. Concluderà al 48° posto.

Nel 1968 conquista il primo podio in carriera nel campionato svedese. Si piazza secondo allo Smålandsrallyt mentre il primo successo a livello nazionale arriva all’Östgötarallyt nel 1969.

La svolta per Stig Blomqvist avviene nel 1970 quando, a soli 24 anni, arriva secondo nel Rally di Svezia valido per il Campionato costruttori. L’anno successivo vince pure il RAC nel Regno Unito e il 1000 Laghi valido per l’europeo. La seconda vittoria al Rally di Svezia per Stig arriva nel 1972 e la terza nel 1973, primo anno nel  Mondiale WRC. Nello stesso periodo riesce a trionfare anche a Cipro nel campionato continentale.

Nella seconda metà degli anni ’70 Stig Blomqvist è il pilota da battere sulla neve ma si dimostra valido anche su altre superfici a scarsa aderenza: nel 1975 porta a casa la corsa locale Polar Bergslagsrally valida per l’europeo, nel 1976 sale sul gradino più alto del podio della Boucles de Spa in Belgio con la Saab 99 EMSe con la stessa vettura si aggiudica per la quarta volta il Rally di Svezia iridato nel 1977 (anno in cui trionfa all’Hankiralli in Finlandia con una Saab 96).

Nel 1978 corre per la prima volta al volante di un’auto non Saab e termina al quarto posto in Svezia con la Lancia Stratos. Dopo aver affrontato lo Jänner Rallye 1979 in Austria con una Lancia Beta Montecarlo torna all’ovile con la Saab 99 Turbo: conquista il quinto Rally di Svezia e il South Swedish Rally europeo (successo bissato nel 1980, anno in cui arriva un’altra Boucles de Spa).

Nel 1981 la Saab abbandona ufficialmente il motorsport e Stig Blomqvist si ritrova a correre con la Talbot Sunbeam Lotus: con questa vettura arriva terzo al RAC iridato e secondo al South Swedish Rally continentale. Nel 1982, la vita di Stig cambia quando viene ingaggiato dall’Audi. Al volante della favolosa Quattro vince il rally di Svezia e il Sanremo, oltre a 2 continentali (Hankiralli e South Swedish).L’anno seguente, 1983,  si concentra nel Regno Unito: trionfa nel RAC iridato e diventa campione britannico grazie a 4 successi. Una stagione incredibile con gare memorabili come quella in Argentina.

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Nel 1984 dimostra al mondo intero di essere un vero pilota di rally! Vince il Mondiale WRC con 5 vittorie all’attivo: ovviamente in Svezia poi Acropoli, Nuova Zelanda, Argentina e Costa d’Avorio, oltre un secondo posto al Monte Carlo.

L’anno successivo, 1985,  conclude secondo nel mondiale non vincendo nemmeno un appuntamento.

La seconda metĂ  degli anni ’80, Stig Blomqvist si toglie diverse soddisfazioni con svariate auto. Nell ’86 vince il South Swedish europeo con la Ford RS200 e arriva terzo in Argentina con la Peugeot 205 Turbo 16.  Nel 1987 è secondo al RAC e terzo al 1000 Laghi a bordo di Ford Sierra.

Nel ’90 di Stig Blomqvist trionfa alla Race of Champions, mentre nel 1991 termina in quinta posizione al Safari con una Nissan Sunny.

Il resto del decennio sono intervallati fra rally e rally storici al volante di numerose vetture quali Ford Escort, Puma, Opel Calibra, Porsche 911, Skoda Favorit e Felicia.

Nel nuovo millennio Stig Blomqvist è ancora attivo nei rally con auto del calibro di Mitsubishi Lancer, Skoda Octavia e Subaru Impreza, ma sopratutto negli storici continua a correre i rally “veri” anche negli anni ’00 con vetture come la Mitsubishi Lancer, la Skoda Octavia e la Subaru Impreza ma, ottiene le più grandi soddisfazioni con le “storiche”, come l’Audi Quattro, la Ford Falcon e la Vauxhall Firenza: vince la Londra-Sydneydel 2000 con la Ford Capri e nel 2004 (anno di conquista della Pikes Peak con una Ford RS200) si aggiudica il Roger Albert Clark con una Ford Escort.

Nel 2009 si piazza sul gradino più alto del podio nel Midnattssolsrallyt, il suo Paese natale e il Colin McRae Historic del 2011. L’ultimo successo rilevante nelle gare d’epoca risale al 2015 con il trionfo nel Safari con la Porsche 911.

Nel 2017 è comparso nella Repubblica di San Marino, in una fantastica riunione di stelle in occasione del RallyLegend.

Vi lasciamo con uno splendido video tributo del campionissimo svedese:

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