Luca Bortot

15 anni, grande appassionato di rally, cronoscalate e di tutto ciò che abbia un motore.

Domenica 15 Ottobre, Rally due Valli, Verona.
Si sta disputando la PS 13, Marcemigo 2, e l’ equipaggio del Rally Italia Talent #20 di Nicola Schileo e Gianguido Furnari, vincitori di categoria Over 35 nel R.I.T 2017, sta facendo un’ ottima gara, visto che al loro debutto assoluto stanno facendo segnare tempi di rilievo senza particolari errori sulla loro Abarth 500 R3T Ufficiale.

A Biella, il  7/05/1962, nacque Piero Liatti, l’ultimo italiano a vincere un rally del Mondiale (Montecarlo 1997).
Una persona semplice, timida ma allo stesso tempo molto coraggiosa e con una grande umiltà, e con tanta voglia di vincere, presupposti che lo fanno debuttare nel 1981 in pista, ma dopo poco tempo capisce che il suo ambiente è quello dei rally.

La prima prova speciale dell’ epilogo 2017 del CIR, la “PS1 SKODA-Città di Verona” ricavata nel parcheggio del palazzetto dello sport di Verona si è conclusa con il primo tempo di Simone Campedelli, che con la  Ford Fiesta R5 di Orange 1 Racing/BRC si è imposto per 1.1 sul driver di Pordenone Luca Rossetti (Skoda Fabia R5-PA Racing) e per 1.5 sul pilota di casa Umberto Scandola, alle prese con dei problemi alla valvola pop-off della Skoda Fabia R5 di S.A Motorsport Italia.

Noi ci emozioniamo a vederli passare, loro si emozionano a vedere noi a tifarli, questa è la descrizione forse migliore per il nostro sport, che ci porta a fare lunghi viaggi, sacrifici e sveglie ad orari assurdi, il tutto col sorriso tra i denti perché “oggi si va al rally.”

Il Rally di Bassano 2017 è stato nettamente dominato da Eddie Sciessere (navigato da Flavio Zanella) e dalla sua Citroen DS3 WRC EVO2016, il pilota di Lusiana infatti è stato in testa dall’ inizio alla fine, vincendo ben 6ps su 8 e lasciando solo le briciole ad Andrea Dal Ponte ed alla sua Fiesta WRC, il quale, navigato da Milena Danese, ha concluso a 31.8 secondi dal vincitore.

Alla fine del 1980, dopo il trionfo nel campionato del mondo rally, il legame tra il fenomeno di Regensburg Walter Rohrl e la Fiat Abarth si interruppe, e il Tedesco rimase appiedato.
Dopo un anno sabbatico del campionissimo all’epoca 34enne, passato tra buoni risultati con una poco competitiva Porsche 924 GTS (4 vittorie in rally valevoli per il campionato Tedesco) e qualche apparizione sfortunata con la 911 RSR al Rally del Piancavallo ed al Mondiale di Sanremo, arrivò per lui nel 1982 il momento di vestire i colori Rossoblù di Rothmans e gareggiare con una delle Opel Ascona 400 Ufficiali della casa di Rüsselsheim am Main nel mondiale WRC.

19.04.1999-21.04.1999, Lloret de Mar, Spagna, Rally di Catalogna.
Allo start ben 14 WRC, con grandi piloti del calibro di Makinen, Sainz, Auriol, Mcrae, Burns, Kankkunen, Thiry, Loix, H.Rovanpera e il nostro Piero Liatti, che lasciano presupporre una gara al cardiopalma tra Mitsubishi, Toyota, Subaru, Ford, Seat e Skoda.

Quello che poteva essere impronosticabile purtroppo è successo: Domenica 17 Settembre, nella semifinale Rallycross Supercars sul circuito di Bikernieki, in Lettonia, dopo una ottima partenza a fianco di sua maestà Sèbastien Loeb, il Norvegese è stato colpito in curva 1 in maniera molto pericolosa dalla Ford Fiesta RX dell’ incolpevole pilota di casa Baumanis.