Mirko Placucci

Dopo la pausa pranzo, è ripreso nel pomeriggio l’appuntamento col primo evento mondiale del 2017 a Monte Carlo. Si sono corse altre 3 PS le quali hanno solo confermato lo strapotere del belga Thierry Neuville. Andiamo con ordine, le gare sono riprese con la PS6 AGNIERES EN DEVOLUY – LE MOTTY 2 di 24,63 km. A detta dai piloti le condizioni sono migliorate, nonostante qualche “perfida” lastra di ghiaccio sul tracciato.

Giorno 2 di gara al Rally di Monte Carlo. Mattinata ricca di colpi di scena ed emozioni con parecchie sorprese ma con una costante chiamata Thierry Neuville.

Ma andiamo con ordine, la giornata è iniziata con la PS3 “AGNIERES EN DEVOLUY – LE MOTTY 1” di 24,63 km, novità del Montecarlo 2017. Passaggio sulle montagne di Devoluy, al confine tra Alte Alpi ed Isère. Speciale veloce seppure con alcuni tratti stretti e tortuosi in discesa.

Notiziona proprio mentre siamo tutti concentrati nell’imminente inizio del Rallye di Monte Carlo, primo evento mondiale. Come si era detto giorni fa, era divampata la notizia di un possibile rientro di VW nel mondiale come squadra privata. Si attendevano la riunione delle varie squadre se erano o meno d’accordo su un reinserimento della Polo WRC Plus a partire dai prossimi eventi. Ecco, le squadre non sono riuscite a raggiungere un’accordo nella riunione appena conclusa a Monte Carlo.

Il rallye di Monte Carlo ha preso il via ieri con il consueto shakedown e tra i partecipanti, come ben sappiamo, c’è anche il nostro Andrea Crugnola che, per la prima volta in carriera, corre una gara mondiale alla guida di una vettura a 4×4, una Ford Fiesta R5 allestita dal team D-Max Racing. L’equipaggio Crugnola-Ferrara correrà nella categoria WRC2.

Tanto ghiaccio e neve durante lo shakedown che ha dato il via alla 85esima edizione del Rally di Monte Carlo. Il team Toyota, ha rotto il ghiaccio. Attenzione è stata la parola d’ordine dalla scuderia, con entrambi i piloti che hanno voluto e preferito finire lo shake e non rischiare. Andiamo a sentire la conferenza stampa al termine del preambolo cominciando dall’ingegnere capo Tom Fowler:

Finalmente, dopo tanta attesa, il mondiale WRC 2017 sta aprendo il sipario e come di consuetudine lo farà a Montecarlo, giunto alla 85esima edizione. Tutto nuovo, dalle auto alla sistemazione dei piloti, passando per il regolamento. Non vediamo l’ora che inizi. Sarà una bella battaglia ricca di incognite per via delle vetture che scenderanno in gara per la prima volta.
Torna Citroen, si ripresenta dopo 17 anni la Toyota, il 4 volte campione del mondo Ogier siederà sulla Ford.

Livrea commemorativa direttamente dal lontano 1977 quella che vestirà la Skoda durante il primo evento mondiale 2017 che si terrà a Monte-Carlo dal 19 al 22 Gennaio. La colorazione riporta quella che risale alla prima vittoria della Skoda nel mondiale ai tempi pilotata da Václav Blahna  che guidava una 130 RS navigata da Lubislav Hlávka.

Mancano pochi giorni al debutto dell’attesissimo ritorno nel mondiale da parte della Toyota. Dopo 17 anni di lungo letargo, la squadra del Sol Levante è pronta a scendere in strada con 2 Yaris WRC Plus coordinate dal Gazoo Racing Team capitanato dal campione del mondo Tommi Makinen. A pilotare la nuova vettura saranno inizialmente Latvala e Hanninen in attesa del subentro della terza vettura che sarà guidata da un terzo finlandese, il campione WRC2 Esapekka Lappi. 

 

 Anche quest’anno la Dakar è terminata e dopo aver parlato in lungo e in largo dei protagonisti mondiali, avviciniamoci a casa e parliamo anche dei nostri equipaggi italiani che erano impegnati in questa tremenda impresa, quest’anno chiamata L’Odissea. Andiamo dunque a raccontare il finale di gara del nostro equipaggio composto da Scandola-Fossà che, con vanto, ha concluso l’impresa al 57esimo posto.

Obbiettivo raggiunto! Quando dal parco partenza di Asuncion anche il solo pensiero di arrivare era un qualcosa da dire solo sottovoce e con molto rispetto ora finalmente si è materializzato in una splendida realtà: arrivati e classificati in 57^ posizione assoluta.