STORIA

Il rally Il Ciocco fa la sua prima apparizione nel 1976 quando in Italia esplode la passione per questo fantastico sport. Nel tempo ha acquistato sempre più importanza internazionale. Quest’anno, 2017 raggiunge la sua 40esima edizione.

Siamo in procinto del terzo appuntamento del mondiale e non può mancare qualche cenno storico.

Parliamo dunque della storia del rally del Messico. L’appuntamento messicano è entrato a far parte del circuito mondiale una decina di anni fa, più precisamente nel 2004, nonostante abbia avuto un passato come gara rallystica sin dal 1979.

Dalla Corolla alla Yaris passando per la Celica ecco l’evoluzione storica della Casa nipponica nel World Rally Championship.

Toyota e il WRC un excursus dalla doppia faccia, costellato da immense soddisfazioni e trionfi uniti a qualche delusione, tra cui la squalifica del 1995 per poi concludere con un ritiro durato troppi anni.

4 Mondiali Rally Piloti con la Celica rispettivamente nel 1990 e 1992 con lo spagnolo Carlos Sainz, nel 1993 con il finlandese Juha Kankkunen e infine nel 1994 col francese Didier Auriol; 3 Mondiali Costruttori nel 1993 e nel 1994 con la Celica e infine nel 1999 con la Corolla. Visti i successi è così diventato il marchio non europeo, con Subaru, ad essere il più vincente della storia dei rally.

Festeggiamenti in casa Loeb oggi 26 febbraio. E’ infatti il compleanno del più grande campione rallystico di tutti i tempi, il “Cannibale”, il 9 volte consecutive iridato, Sebastien Loeb.

43 candeline spente e la redazione di rallyssimo.it fa gli auguri di buon compleanno a questo immenso campione.

Rinnovando il festeggiamento, vi lasciamo con la sua biografia tratta da wikipedia:

Oggi, sabato 25 febbraio 2017 spegne 43 candeline, uno dei nostri migliori piloti italiani. Stiamo parlando del romano Max Rendina.

La redazione di rallyssimo augura un buon compleanno al driver capitolino.

Per la gente comune sono semplici strade, per noi appassionati di rally sono luoghi in cui è stata scritta la storia. Stiamo parlando delle prove speciali di cui spesso ci troviamo a discutere, alla ricerca del posto più spettacolare da vedere. Asfalto, terra, neve, ghiaccio…ho provato a scegliere, insieme a Lorenzo di Epic Rally Tribe, quelle che per noi sono le 5 speciali che hanno scritto la storia dei rally. Nei commenti aspettiamo le vostre.

Grande orgoglio ed onore nell’avere ai nostri microfoni un’istituzione dei rally italiani Vittorio Caneva. Non pensiamo servano troppe presentazioni per lui che da oltre 30 anni scrive pagine importanti per i rally italiani, prima come pilota e poi come insegnante nella sua “Vittorio Caneva Rally School“. Ci siamo concessi il lusso di parlare con lui di rally attuali e passati, parlando di alcuni dei nomi più importanti passati dai suoi saggi insegnamenti. Spazio dunque alle domande.

Vogliamo ricordare oggi uno dei più grandi fenomeni di casa nostra, un pilota che, negli anni ’90, quando ancora l’Italia diceva parecchio nel mondiale WRC, ci ha fatto veramente divertire. Stiamo parlando di Andrea Aghini. Andiamo a ripercorrere la sua storia.

Andrea Aghini nasce a Livorno il 29 dicembre 1963, esordisce nei Rally nel 1984.
Andrea è passato alla storia nei rally per la sua forza nel fondo asfaltato negli anni ’90.
E’ sua l’ultima vittoria in una gara mondiale di un pilota dello stivale a bordo di una vettura italiana. Questo avvenne al Rally di Sanremo del 1992 quando era al volante di Lancia Delta Integrale del Team Martini Racing. Sconfisse in quell’occasione, il suo compagno e sfidante Kankkunen, dominando sulle tappe asfaltate liguri e difendendosi sui tratti sterrati della sua Toscana. 

Come da tradizione, il prologo del mondiale rally è costituito dalla classica “doppietta” Montecarlo-Svezia. Così è stato per la maggior parte delle edizioni del campionato del mondo disputate in passato, e anche quest’anno non sarà da meno. Due gare caratterizzate da condizioni al limite, ghiaccio, neve e un predominio annunciato dei piloti locali alla vigilia di ognuno di questi rally, in modo particolare per la corsa nordica.