Nove anni fa in Sardegna iniziava (il breve) ritorno di Mini nel Mondiale Rally

Ripercorriamo i primi passi di una nuova breve avventura nel WRC

La stagione 2011 nel WRC verrà ricordata per diversi motivi, in primis il debutto delle nuove WRC 1.6 e il ritorno del Monte-Carlo nel Mondiale Rally. Al via due case: M-Sport e Citroën e dal Rally Italia Sardegna si unì anche Mini. La casa britannica mancava da tantissime stagioni nel Mondiale e tornava nel WRC con l’intento di riportare lo storico brand inglese ai gloriosi fasti di un tempo.

Il team poteva vantare della grande esperienza della Prodrive che si era occupata dello sviluppo della vettura. Le due vetture vennero affidate agli spagnoli Dani Sordo e Carlos Del Barrio e ad Kris Meeke e Paul Nagle.

Nell’autunno 2010 Meeke, reduce dalla vittoria al Rally Costa Smeralda, svolse proprio in Gallura delle importanti sessioni di test, sia su terra che su asfalto, fondo su cui la vettura era all’esordio.

La gara del debutto

Lo shakedown che si disputa a Monte Pinu offrì subito riscontri estremamente positivi per il team. Dani Sordo firma un’ottimo sesto tempo, mentre Kris Meeke firma il dodicesimo tempo.

Le due Mini ufficiali, affiancate da quelle private affidate a Flodin, Araujo e Olivera sono l’attrazione della cerimonia di partenza che si tiene a Olbia nel tardo pomeriggio del 5 maggio. Sul palco partenza David Richards e Mario Theissen, accolgono con entusiasmo equipaggi e vetture, nelle loro parole la speranza di riportare il team hai fasti delle vittorie ottenute al Montecarlo 1964, 1965 e 1967.

La gara nel 2011 prevedeva 339 chilometri di prove speciali per un totale di 18 prove speciali. Nonostante qualche problema di gioventù, la prestazione è comunque soddisfacente per il Team britannico.

Dani Sordo ha chiuso la sua gara in sesta posizione, mentre la gara di Kris Meeke è stata segnata da un doppio ritiro: il primo causa un urto contro una roccia sulla prova Alta Marmilla e il secondo causa cedimento meccanico sulla Monte Lerno.

Come detto i tempi sono incoraggianti: da segnalare un terzo tempo di Kris Meeke sulla Monte Grighini Nord, mentre Sordo ha fatto segnare tempi sempre dentro la top10 per tutta la gara.

Purtroppo l’avventura del team ufficiale durò meno di due anni, in cui arrivarono tre podi e 24 prove speciali vinte.

La Mini JWC WRC, però non venne abbandonata completamente, ma fu usata negli anni successivi da diversi piloti privati tra cui Kosciuszko, Gorban, Nikara, Aktinson.

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