Calendario WRC 2022: ecco i 13 eventi

Torna la Nuova Zelanda, mentre uno slot è ancora da assegnare

Ci siamo! Il promoter ha finalmente comunicato il calendario per quella che sarà la 50esima edizione del World Rally Championship. Tante conferme da sottolineare e un grande ritorno da annunciare: in calendario c’è infatti anche la Nuova Zelanda, che torna sulle scene dopo la mancata edizione del 2020.

Si comincia ormai al solito a Monte-Carlo a fine gennaio, con la Svezia pronta a riprendersi il secondo slot stagionale dopo il mancato timbro del 2021 e la sfortunata edizione del 2020.

Confermatissima la Croazia dopo la spumeggiante edizione di quest’anno sulle veloci speciali balcaniche, col Portogallo che tradizionalmente precederà la Sardegna a chiudere il primo giro di gare in Europa. Riconfermato anche il Safari, che imporrà agli equipaggi le massacranti e tecniche strade africane prima del ritorno Europa. Estonia e Finlandia in successione serviranno una abbuffata di velocità e salti, prima di arrivare a fine agosto dove c’è ancora uno slot libero da assegnare.

Il Belgio non è al momento in calendario, e sarà da vedere se spetterà ancora alla gara con base Ypres ad ospitare il mondiale. Resta in calendario la Grecia, dopo il ritorno sulle scene di quest’anno, prima di impacchettare tutto e volare agli antipodi.

Come detto torna infatti nel calendario la Nuova Zelanda. La gara, che vide la sua prima edizione nel 1977, ospiterà quindi una tappa del mondiale dopo la mancata edizione del 2020 causa Covid-19.

Il rush finale vedrà ancora protagonisti Spagna, e si spera finalmente il Giappone, che chiuderà il calendario a metà novembre. Da segnalare la mancanza di gare nel continente sudamericano per un altro anno, se lo slot libero non dovesse essere occupato da Argentina o Cile. Manca anche il Wales Rally GB, grande classica che continua a rimanere purtroppo fuori dai radar.

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