Ogier ammette: «Il distacco da Solberg è davvero grande»
Il nove volte campione del mondo ridimensiona le ambizioni di vittoria dopo una giornata segnata dal ritmo impressionante dello svedese
Sébastien Ogier è il simbolo del Rallye Monte-Carlo: dieci vittorie, un feeling unico con queste strade e un curriculum che non ha eguali. Ma nell’edizione 2026, almeno per ora, anche il re del Monte è costretto a riconoscere la superiorità di un avversario.
Si tratta di Oliver Solberg, alla prima stagione completa con la Toyota Rally1. Lo svedese sta impressionando per ritmo e continuità, tanto da scavare un solco importante in classifica generale.
Alla vigilia della giornata di sabato, Ogier è terzo assoluto, ma il distacco dal leader Solberg ha ormai superato il minuto e un quarto, un margine che pesa anche su un pilota della sua esperienza.
«Le condizioni erano difficili, ma sapevo che non c’era più fango – o al massimo solo un po’ in superficie. Mi aspettavo di perdere qualcosa, soprattutto sull’ultima speciale. Per il resto la situazione era abbastanza chiara», ha spiegato Ogier al termine della giornata.
Le condizioni del Monte-Carlo restano tra le più complesse dell’intero Mondiale, ma nel pomeriggio di venerdì il francese è riuscito a sfruttare anche le variabili della strada.
«In realtà la situazione si è leggermente ribaltata, perché la strada probabilmente è diventata ancora più sporca per chi partiva dopo. Non ho cambiato il mio approccio, ma per noi è stata un’occasione per avvicinarci un po’», ha aggiunto Ogier.
Nonostante questo, la lotta per la vittoria assoluta sembra ormai fuori portata. È lo stesso Ogier ad ammetterlo senza giri di parole.
«Il distacco è davvero grande, questo è chiaro», ha riconosciuto il francese.
Di conseguenza, l’obiettivo cambia. Non più l’attacco alla vetta, ma una sfida di altissimo livello per le posizioni di vertice, in particolare con Elfyn Evans.
«Quella battaglia non è più ciò a cui puntiamo. Ma se possiamo lottare con Elfyn, questo di per sé è già molto divertente», ha chiarito Ogier.
La sfida resta apertissima: Ogier segue Evans a soli 6,5 secondi in classifica generale, con ancora diverse speciali impegnative da affrontare.
«C’è ancora molta strada da fare. Probabilmente sarà di nuovo piuttosto impegnativo», ha commentato Evans.
Monte-Carlo, come spesso accade, continua a rimescolare le carte. Ma una certezza emerge con forza: Oliver Solberg sta vivendo un rally da protagonista assoluto, costringendo anche un campione come Ogier a rivedere le proprie ambizioni.