Sesta vittoria in carriera per il qatariota che si conferma imbattibile sulla sabbia d’Arabia. Secondo Nani Roma (Ford), terzo Mattias Ekstroem (Ford).
La Dakar 2026 si chiude con un verdetto che profuma di storia: Nasser Al-Attiyah conquista il sesto titolo della carriera,…
Il francese arriva al giorno di riposo con tutte e quattro le Dacia ancora in gara: bilancio positivo nonostante forature e tappe “senza scorta”. In classifica è quarto a 17’, ma la seconda settimana è ancora tutta da scrivere
Se c’è una cosa che alla Dakar non va mai data per scontata, è arrivare vivi e interi al giro…
Il campione in carica saluta la gara già nella prima parte della Tappa 4: tra forature, tempo perso e postumi dell’infortunio alla Baja Jordan, la scelta è stata prima di tutto fisica.
La Dakar 2026 perde presto uno dei suoi protagonisti più attesi: Yazeed Al-Rajhi, vincitore dell’edizione precedente tra le auto,…
Dopo la botta della Marathon, lo squadrone dell’Ovale Blu piazza l’uno-due di giornata e riapre i giochi. In generale Lategan resta davanti, ma i primi dieci sono in meno di 20 minuti.
La Dakar 2026 continua a ribaltare gerarchie e pronostici: alla quinta frazione – la seconda metà della
Marathon con ripartenza dal…
Nella prima sezione della Marathon verso Ha’il, Lategan–Cummings (Toyota GR Hilux T1+) dettano legge e salgono anche al comando della generale. Al-Attiyah controlla, Energylandia brilla con il doppio Goczał. Pesante ritiro per Yazeed Al-Rajhi.
Il “dentro o fuori” è arrivato: la prima parte della Marathon-Refuge ha messo alla prova nervi, meccanica e road-book…
Nella Yanbu–AlUla (400 km cronometrati) la casa giapponese occupa in fila le prime cinque posizioni: Quintero precede Lategan e il redivivo Al-Rajhi. Dacia di passo: Al-Attiyah nuovo leader della gara, Loeb resta a contatto. Giornata amara per Mini e Ford ufficiali.
La seconda frazione cambia subito il tono della Dakar: lasciata Yanbu, la carovana punta verso AlUla su una speciale…
La Mini X-Raid del belga apre la Dakar davanti ad Al-Attiyah (Dacia) e alla sorpresa Prokop (Ford privata). Ekström crolla nel tratto conclusivo e chiude quarto.
Esordio con colpo di scena nella Yanbu–Yanbu (518 km totali, 305 km di speciale): Guillaume De Mévius…