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3 MIN

WRC | Rally di Montecarlo: alla fine della seconda giornata comanda ancora Oliver Solberg

Ogier si fa largo vincendo le due speciali conclusive. Ford sopravvive, disastro Hyundai

I colpi di scena non cessano di mancare con uscite di strada, forature e i problemi tecnici che continuano ad imperversare sui piloti.

Oliver Solberg rimane sempre saldamente al comando, comunque faticando, ma resistendo agli attacchi del compagno Ogier, ancora terzo. Secondo Evans, e podio provvisorio ancora tutto Toyota, ma andiamo a vedere cos’è successo nelle prove conclusive di giornata:

PS7 Laborel / Chauvac-Laux-Montaux 2

Si ricomincia la giornata con fango e ghiaccio per circa 8-10 km, con il restante della prova speciale completamente bagnata con molti tagli fangosi.

La sinfonia non cambia, e parla svedese. Oliver Solberg segna il miglior tempo davanti a Ogier ed Evans, stavolta con distacchi che rasentano il secondo. Dalle parole di Solberg al C.O si può comunque constatare le difficoltà dei piloti a gestire le vetture:

Davvero difficile, c’è così tanto fango ovunque. Non è facile con le gomme, ma faccio del mio meglio. Molto attento, ma penso che tutti debbano farlo. Cerco solo di controllarmi.

Dietro al trittico Toyota concludono con distacchi cospicui la coppia Neuville-Wydaeghe, mentre al quinto posto troviamo Munster che sfrutta il sottosterzo e della foratura del compagno Armstrong che chiude sesto.

Settimo il leader del Wrc2 Leo Rossel che posiziona la sua Citroen C3 davanti alle Rally1 di Pajari e Paddon, il quale prende 30 secondi di penalitĂ  per aver timbrato tardi di 3 minuti al controllo orario, chiude la top10 la Lancia Ypsilon di Gryazin concludendo con lo stesso di Paddon.

Disastro Fourmaux che oltre ad essersi girato e aver spento il motore perdendo numeroso terreno, gli si rompe il freno a meno, rimanendo quinto in generale per soli 2 decimi.

PS8 Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon 2

A differenza del primo passaggio, la strada è totalmente bagnata senza esserci presenza nè di neve, nè di ghiaccio.

Ogier si impone sui suoi compagni rifilando +16.2 a Evans, e +17.6 a Solberg, che lamenta problemi di visibilità. Buono spunto di Pajari che la piazza davanti a Neuville che non è per niente soddisfatto della sua prova:

Speravo anche io in qualcosa di più. Non è andato storto niente. Non lo so. Ho combattuto per tutto il tratto e ho fatto quello che potevo.

Fourmaux riesce a portare a termine la prova speciale anche grazie all’aiuto di Jon Armstrong, che fora e perde un sacco di tempo finendo nelle retrovie.

Chiudono la top10 Munster, Camilli, Paddon e Rossel, sempre piĂą leader

PS9 La-Bâtie-des-Fontes / Aspremont 2

Colpi di scena a non finire.

Neuville la perde clamorosamente portandola fuori strada, anche McErlean finisce in un fosso dopo 1,6 km di prova speciale. Ogier invece stacca ancora il miglior tempo davanti ai compagni Solberg ed Evans, ma le condizioni causate dal fango sono al limite della decenza.

Dopo il trittico Toyota con molta caparbietĂ  si posiziona quarta la Puma di Munster che calcola bene la situazione e la porta in fondo senza problemi. Dietro si fanno largo le Rally2 di Rossel, Gryazin e Camilli, mentre chiudono in top10 Pajari, Fourmaux e Armstrong.

La classifica al termine della seconda giornata di gara:

Classifica generale (Top 20)

  1. Oliver Solberg – Elliott Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) – 2:11:13.1
  2. Elfyn Evans – Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1) – +1:08.4
  3. Sébastien Ogier – Vincent Landais (Toyota GR Yaris Rally1) – +1:14.9
  4. Adrien Fourmaux – Alexandre Coria (Hyundai i20 N Rally1) – +5:05.2
  5. Thierry Neuville – Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) – +6:05.3
  6. Jon Armstrong – Shane Byrne (Ford Puma Rally1) – +7:18.8
  7. Hayden Paddon – John Kennard (Hyundai i20 N Rally1) – +7:42.1 (+30”)
  8. Léo Rossel – Guillaume Mercoiret (Citroën C3 Rally2) – +8:27.5
  9. Eric Camilli – Thibault de la Haye (Škoda Fabia RS Rally2) – +9:07.1
  10. Nikolay Gryazin – Konstantin Aleksandrov (Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale) – +9:08.8
  11. Grégoire Munster – Louis Louka (Ford Puma Rally1) – +9:17.9
  12. Takamoto Katsuta – Aaron Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) – +10:00.8
  13. Roberto Daprà – Luca Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) – +10:01.3
  14. Pablo Sarrazin – Yannick Roche (Citroën C3 Rally2) – +11:20.9
  15. Arthur Pelamourgues – Bastien Pouget (Hyundai i20 N Rally2) – +12:12.2
  16. Romet Jürgenson – Siim Oja (Ford Fiesta Rally2) – +12:31.0
  17. Chris Ingram – Alexander Kihurani (Toyota GR Yaris Rally2) – +13:37.3
  18. Yuki Yamamoto – James Fulton (Toyota GR Yaris Rally2) – +14:03.6
  19. Jarosław Kołtun – Ireneusz Pleskot (Škoda Fabia RS Rally2) – +23:39.6
  20. Sami Pajari – Marko Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) – +24:44.0 (Super Rally)
Foto: L.Barsali/R.Fonseca
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