Monte-Carlo: Ogier attacca, Solberg risponde da leader
Sabato intenso al Rallye Monte-Carlo: il nove volte iridato prova la rimonta, lo svedese ristabilisce le distanze
Il Rallye Monte-Carlo 2026 entra nel vivo e, dopo le prime due speciali del sabato, la sfida al vertice si accende. Oliver Solberg resta saldamente al comando della classifica generale, ma Sébastien Ogier e Elfyn Evans hanno provato a riaprire i giochi nella prima prova di giornata.
ES10 – La Bréole / Bellaffaire 1 (29,93 km)
Il sabato si apre con una prova lunga e durissima, caratterizzata da neve e ghiaccio per gran parte dei quasi 30 chilometri. In condizioni estreme, le Rally1 faticano fin dai primi metri.
I più efficaci sono Evans e Ogier: a metà speciale il gallese è in testa, ma negli ultimi chilometri il francese cambia passo e va a prendersi lo scratch, con una media di 65,4 km/h. Evans chiude a soli 3”5, mentre Takamoto Katsuta conferma il suo feeling con le condizioni invernali, cedendo 13”3.
Più in difficoltà Solberg, che lascia sul terreno oltre 20 secondi: il suo vantaggio in classifica si riduce e Ogier ed Evans tornano a meno di un minuto. Tra i due inseguitori, il distacco è di appena tre secondi.
In WRC2, giornata da protagonisti per Yohan Rossel e Nikolay Gryazin. I due piloti Lancia fanno il vuoto, con Rossel che – nonostante la partenza in super rally e problemi fisici – firma addirittura il sesto tempo assoluto, precedendo Gryazin di 27”3. Gli altri rivali di categoria accusano oltre 50 secondi.
Al comando del WRC2 resta Léo Rossel, ma il suo margine si riduce: Gryazin risale a soli 15”7. Roberto Daprà scivola al quarto posto, superato da Eric Camilli, protagonista di un avvio di giornata complicato.
Da segnalare anche l’uscita di strada di Ghjuvanni Rossi, leader del RC3 fino a quel momento, e l’ottima prestazione di Matteo Fontana, autore dell’11° tempo assoluto grazie al miglioramento delle condizioni.
ES11 – Vaumeilh / Claret 2 (15,06 km)
Nella seconda prova del mattino arriva la risposta del leader. Solberg reagisce con autorità e firma il miglior tempo, infliggendo 11”4 a Evans. Terzo crono per Adrien Fourmaux, staccato di 17”9, mentre Ogier deve accontentarsi del quinto tempo.
Questa prestazione consente a Solberg di riportare il suo vantaggio oltre il minuto su entrambi gli inseguitori, con il distacco tra Evans e Ogier che torna sopra i dieci secondi.
In WRC2, Yohan Rossel sfrutta al massimo la posizione arretrata sulla strada e vola: chiude la speciale a soli 1”1 dal tempo di Solberg. Alle sue spalle Camilli e Arthur Pelamourgues, staccati di oltre 20 secondi. Léo Rossel resta leader di categoria, ma ora Gryazin è a soli 10”8, mentre Camilli risale al terzo posto.
Il Rallye Monte-Carlo prosegue con una classifica ancora apertissima, ma con un messaggio chiaro: Solberg non è disposto a cedere il comando senza lottare.