Rivoluzione nel tricolore dei rally: ecco il nuovo regolamento del CIAR Sparco 2026
La massima serie rallistica nazionale, si prepara a vivere una stagione 2026 caratterizzata da importanti novità regolamentari e sportive
La pubblicazione del nuovo Regolamento di Settore ACI Sport 2026 ha definito un quadro aggiornato delle regole che governano il CIAR Sparco, introducendo modifiche significative nella struttura dei titoli, nel sistema di punteggio e negli obblighi di iscrizione.
Tra i punti centrali:
-
Meno Coppe, più titoli ufficiali: si accorciano alcune categorie minori a favore di un’organizzazione più snella e riconoscibile.
-
Regole comuni per tutte le serie: criteri di iscrizione, punteggi e formato delle gare sono stati armonizzati per uniformare l’esperienza dei partecipanti.
Queste misure puntano a ridurre la complessità e a favorire una maggiore trasparenza nella gestione dei campionati.
Calendario e format delle gare
Il CIAR Sparco 2026 manterrà un calendario di sette appuntamenti, che toccheranno alcune delle prove più iconiche del rallismo italiano:
- Rally Il Ciocco
- Targa Florio
- Rally Due Valli
- Rally di Roma Capitale
- Rally del Piemonte
- Rally del Lazio
- Rallye Sanremo
Tre eventi (Targa Florio, Roma Capitale e Sanremo) avranno coefficiente 1,5, aumentando il peso dei punti in palio. Tutte le competizioni saranno articolate su un’unica tappa distribuita su due giornate, con un chilometraggio totale di prove speciali compreso tra 140 e 160 km.
Un’altra novità riguarda lo shakedown, che dovrà svolgersi all’interno del parco assistenza principale, con la cosiddetta Power Stage fissata come ultima prova di ogni rally e lunga circa sette chilometri.
Sistema di punteggio rinnovato
Il nuovo regolamento introduce alcune modifiche significative anche nella valutazione dei risultati:
- Al vincitore di ciascuna gara verranno assegnati 15 punti, in decrescita fino al decimo classificato.
- È confermato un bonus supplementare per la Power Stage: 3-2-1 punti ai primi tre di questa speciale.
- Per la classifica assoluta sarà considerato valido il risultato di tutte le gare disputate, con uno scarto per il singolo concorrente. Tuttavia, tutti i punti ottenuti nelle Power Stage resteranno validi ai fini della graduatoria finale.
Categorie parallele e criteri di iscrizione
Oltre al titolo assoluto, il CIAR Sparco 2026 conferma e amplia la rosa delle categorie subordinate:
- Due Ruote Motrici (limitato alle Rally4)
- Junior (in collaborazione con Motorsport Italia, in cui si prevedono vetture come la Lancia Ypsilon Rally4)
- Rally5 e Rally3 con proprie classifiche dedicate
- Femminile (riservato alle donne iscritte a CIAR)
- Over 55 (con criteri di esclusione per chi ha vinto titoli assoluti negli ultimi tre anni)
- Costruttori e Costruttori 2RM
- Promozione e R1, con requisiti più stringenti per l’accesso
In tutte le serie, l’iscrizione al campionato diventa vincolante: i piloti che partecipano senza essere iscritti non acquisiranno punti e, anzi, i loro risultati “bloccheranno” il punteggio senza beneficiarne.
Un’ulteriore novità è l’introduzione del Campionato Fornitori di Pneumatici, una classifica dedicata ai costruttori di gomme inseriti nell’elenco ufficiale ACI Sport.
CIAR Sparco: un futuro di sfide e competizione
Con questo pacchetto di novità regolamentari, il CIAR Sparco si propone di restituire ai rally italiani una dimensione sportiva rigorosa, con regole più chiare e un maggior grado di competizione. L’armonizzazione dei criteri, l’importanza crescente delle Power Stage e la conferma di un sistema di punteggio stimolante sono segnali concreti dell’impegno di ACI Sport nel valorizzare una disciplina che rappresenta un patrimonio per il motorsport nazionale.
In aggiunta, il nuovo regolamento del CIAR Sparco rappresenta un passaggio chiave nel percorso di modernizzazione del rallismo italiano. Le scelte operate da ACI Sport vanno nella direzione di un campionato più razionale, meritocratico e leggibile, dove ogni punto conquistato in prova speciale conta davvero e dove la programmazione stagionale diventa centrale per piloti e team.
L’equilibrio tra tradizione e innovazione appare ben calibrato: da un lato si valorizzano eventi storici e format consolidati, dall’altro si introducono meccanismi pensati per aumentare la competitività fino all’ultimo chilometro. Il verdetto definitivo, come sempre, arriverà dalla strada, ma le basi poste dal nuovo regolamento sembrano promettere una stagione intensa, combattuta e tecnicamente stimolante, capace di rilanciare ulteriormente il prestigio del CIAR Sparco nel panorama europeo dei rally