Che condizioni ci aspettano al Rally di Svezia 2026?
Anticipazioni su meteo e condizioni stradali per una decisiva scelta: le gomme
Il Rally di Svezia 2026 rappresenta l’unica vera sfida invernale pura del Mondiale WRC. Con base a Umeå, l’evento è sinonimo di strade forestali velocissime, pneumatici chiodati e condizioni che possono cambiare rapidamente da una speciale all’altra.
L’edizione di quest’anno presenta alcune differenze importanti rispetto al 2025: i muri di neve sono complessivamente più bassi e quindi offrono meno sostegno nelle sezioni ad alta velocità, mentre lo strato di ghiaccio è più sottile. Tradotto? Margine di errore ridotto e maggiore rischio di “sfondare” la superficie fino alla ghiaia sottostante.
Giovedì: si accendono i motori
Il rally prende il via giovedì con uno Shakedown più corto del solito, utile per trovare le prime sensazioni su neve e ghiaccio. In serata spazio allo spettacolo con la Umeå City Stage e la celebre Red Barn Arena, che aprirà ufficialmente la battaglia sotto i riflettori.
Venerdì: il giorno più stabile
Venerdì dovrebbe offrire le condizioni più costanti del weekend. Il fondo è atteso compatto e ben ghiacciato lungo l’intero loop, favorendo una guida precisa e pulita. Non mancheranno però sezioni tecniche dove sarà fondamentale essere chirurgici tra i muri di neve.
Sabato: più veloce, più delicato
Sabato cambia il carattere della gara. Le ricognizioni hanno evidenziato uno strato di ghiaccio più sottile rispetto allo scorso anno, aumentando il rischio di rottura della superficie e la comparsa di tratti di ghiaia. Le prove saranno tra le più veloci del weekend: serviranno coraggio, ma anche grande sensibilità per non compromettere le gomme.
Domenica: tutto si decide a Västervik
L’ultima giornata propone due passaggi sulla Västervik, una speciale molto rapida, stretta e a tratti sconnessa. Prima di alzare il trofeo, il vincitore dovrà però affrontare nuovamente la Umeå City Stage, ultimo ostacolo prima della gloria.
La chiave? Strategia gomme
Come sempre in Svezia, la gestione degli pneumatici sarà determinante. Preservare i chiodi, scegliere quante ruote di scorta portare a bordo e leggere correttamente l’evoluzione del fondo potrebbe fare la differenza tra vittoria e delusione.
Con neve meno “protettiva” e ghiaccio più fragile, il Rally di Svezia 2026 si preannuncia rapido, tecnico e potenzialmente imprevedibile. Le condizioni sembrano pronte a mettere alla prova anche i piloti più esperti del Mondiale.