Skip to content Skip to sidebar Skip to footer
Tempo

2 MIN

Grégoire Munster, instancabile uomo da rally: dalla Dakar al Monte-Carlo fino al ruolo di intervistatore in Svezia

Nonostante la stagione part-time, il pilota lussemburghese è attivo al 100% nel cuore del WRC

Se qualcuno pensava che l’inverno di Grégoire Munster fosse iniziato in modalità “pausa”, spoiler: no. Il pilota lussemburghese sta vivendo un periodo ad altissima intensità, con un percorso che in poche settimane lo ha portato dalla Dakar al Rallye Monte-Carlo, passando poi per il roll-out della Hyundai i20 N Rally1 in vista del Rally Sweden, fino alla presenza in Svezia in una veste inedita: consulente WRC, dall’altra parte della barriera ma sempre dentro l’azione.

Dalla Dakar al Monte-Carlo: cambia tutto, tranne l’impegno

Il 2026 di Munster si è aperto con la Dakar, una sfida che non perdona: giorni lunghissimi, fatica fisica, testa sempre accesa e una gestione continua di ritmo e imprevisti. Un contesto estremo, che richiede resistenza e lucidità.

Poi, praticamente senza respiro, il salto opposto: dal deserto al Rallye Monte-Carlo, l’appuntamento più tecnico e imprevedibile dell’anno. Asfalto, neve, ghiaccio, fango: condizioni che cambiano da un tornante all’altro e dove serve un mix di precisione, sensibilità e freddezza.

Roll-out Hyundai i20 N Rally1: lavoro “dietro le quinte” ma fondamentale

Nel mezzo, un’attività meno visibile ma tutt’altro che marginale: Munster è stato coinvolto nel roll-out della Hyundai i20 N Rally1 in preparazione del Rally Sweden. Un passaggio tecnico importante, fatto di verifiche, controlli e prime sensazioni operative: dettagli che non finiscono nei titoli, ma che contano eccome per chi lavora su performance e affidabilità.

Essere chiamato per questo tipo di attività significa una cosa sola: fiducia. Perché nei roll-out serve un pilota preciso, affidabile e capace di restituire feedback chiari, senza “romanzarla”.

In Svezia con un ruolo nuovo: consulente WRC

E al Rally Sweden, Munster era presente… ma in modo diverso. Non in speciale, bensì come consulente/intervistatore per i media ufficiali del WRC. Un’esperienza particolare, che lo porta a condividere analisi e letture tecniche delle condizioni, aiutando a raccontare al pubblico cosa succede davvero quando le Rally1 corrono tra i muri di neve.

Dal comportamento della vettura sul fondo ghiacciato, alle scelte di set-up e gestione degli pneumatici chiodati, fino alle strategie in base alle traiettorie “pulite” o rovinate dai passaggi: Munster porta un punto di vista che non è da “commentatore”, ma da pilota. Uno che quelle sensazioni le ha addosso.

Un inverno da protagonista, sempre dentro il motorsport

Dakar, Monte-Carlo, lavoro tecnico e ora la presenza in Svezia con un ruolo diverso: in poche settimane Munster ha attraversato superfici e contesti opposti, ma con una costante evidente: un impegno totale nel motorsport. In gara, nei test o davanti alle telecamere, resta sempre nel cuore dell’azione.

Perché sì, questa volta è dall’altra parte della barriera. Ma la mentalità è la stessa: osservare, capire, migliorare. E continuare a correre, anche quando non c’è un cronometro davanti.

Mostra commentiChiudi commenti

Lascia un commento

Rallyssimo.it – TESTATA GIORNALISTICA
Iscrizione autorizzata al Registro Stampa del
Tribunale di Rimini N° 6 del 19/11/2019

Iscriviti alla Newsletter

RALLYSSIMO © 2022 – The SpaceWeb Agency The Space