Lappi lascia strada a Fourmaux: scelta personale per il bene del team
Il finlandese ha rinunciato al quinto posto in Svezia per favorire la corsa iridata del compagno di squadra
Quando i tempi intermedi hanno iniziato a comparire, era evidente che qualcosa non tornava. Esapekka Lappi stava perdendo terreno da Adrien Fourmaux, ma non era tanto il distacco in sé a sorprendere quanto l’entità del gap: troppo ampio per essere casuale, troppo netto per non avere una spiegazione strategica.
Lappi, insieme a Hayden Paddon e Dani Sordo, ricopre nel 2026 un ruolo part-time in Hyundai. Fourmaux e Thierry Neuville, invece, sono impegnati a tempo pieno nella lotta per il titolo Piloti. La strategia della squadra è chiara: sostenere le ambizioni iridate dei due uomini di punta, senza perdere di vista la classifica Costruttori.
Sulla penultima prova speciale del Rally Sweden, la Västervik 2, Lappi ha lasciato 12,5 secondi a Fourmaux, cedendogli così la quinta posizione finale. Una decisione che ha immediatamente fatto pensare a un ordine di scuderia.
In realtà non c’è stato un ordine diretto. È stato lo stesso Lappi a prendere l’iniziativa.
«Se devo essere onesto, ne abbiamo parlato, sì – ha spiegato Lappi – e poi ho preso io la decisione. È giusto così. Io non ho bisogno di questi punti; lui sì.
Ok, anche Thierry potrebbe averne bisogno, ma era troppo lontano perché avesse senso fare uno scambio. Personalmente ho scelto di giocare per la squadra».
Una scelta che il direttore sportivo Hyundai Andrew Wheatley ha compreso e apprezzato.
«C’era moltissimo rischio su quella speciale al secondo passaggio – ha dichiarato Wheatley – ed era proprio quella che avevo individuato come potenzialmente critica. Con il fondo più scavato e condizioni più complicate, sapevamo che poteva succedere qualcosa.
Invece tutti hanno fatto un lavoro incredibile. Credo che EP abbia semplicemente pensato che potesse diventare complicato. Conosce il suo ruolo, sa cosa viene richiesto da lui e ha fatto esattamente ciò che era necessario».
Il weekend svedese ha segnato il ritorno di Lappi nel WRC dopo l’ultima apparizione del settembre 2024. Secondo Wheatley, la sua prestazione è stata pienamente all’altezza delle aspettative.
«Ha fatto esattamente quello che ci aspettavamo. Con qualche decimo al chilometro in più avrebbe potuto lottare per il podio. È salito in macchina con poco test alle spalle, ha fatto ciò che serviva, nessun graffio alla vettura, ottimi feedback tecnici e un contributo importante nelle preparazioni per il freddo. E Enni Mälkönen aveva sempre il sorriso: è stata una ventata d’aria fresca per il team».
Wheatley ha anche sottolineato come questo ruolo sembri rispecchiare perfettamente la fase della carriera del finlandese:
«EP non vuole più lottare ogni weekend per un campionato. Vuole venire, divertirsi, dare un contributo positivo alla squadra, tornare a casa e poi ripresentarsi qualche settimana dopo».
Lappi e la sua navigatrice Enni Mälkönen torneranno al volante in occasione del Safari Rally Kenya (12–15 marzo), dove Hyundai continuerà la propria rincorsa sia nel campionato Piloti che in quello Costruttori.