Katsuta resiste al caos del Safari e si presenta all’ultima giornata da leader
Il giapponese della Toyota è vicino alla prima vittoria nel WRC dopo un sabato folle, segnato da ritiri, guasti e condizioni estreme
Takamoto Katsuta è a un passo dalla sua prima vittoria nel Mondiale Rally. Dopo una giornata di pura sopravvivenza al Safari Rally Kenya, il pilota Toyota chiude il sabato al comando con un vantaggio di 1’25”5 in vista delle speciali decisive di domenica.
In una gara già famosa per la sua durezza, il sabato kenyano ha portato il concetto di caos a un livello raramente visto nel WRC moderno. Quella che al mattino sembrava una netta tripletta Toyota si è completamente sgretolata nel giro di poche ore, lasciando Katsuta come unico superstite di vertice e consegnandogli una leadership tanto inattesa quanto meritata.
Sleeping Warrior ribalta tutto
La speciale che ha cambiato il volto del rally è stata ancora una volta la terribile Sleeping Warrior, lunga 31 chilometri, seguita da un trasferimento che si è rivelato altrettanto decisivo.
Il primo grande colpo di scena ha riguardato Elfyn Evans, costretto al ritiro in prova a causa della rottura della sospensione posteriore destra. Poco dopo, durante il trasferimento verso il service park di Naivasha, il rally è stato completamente stravolto.
Oliver Solberg, fino a quel momento leader della corsa, dopo aver affrontato la Sleeping Warrior quasi alla cieca per la mancanza di liquido lavavetri, si è fermato a causa della rottura dell’alternatore. Stesso destino anche per Sébastien Ogier, protagonista di una grande rimonta nella mattinata ma tradito dallo stesso problema, nello stesso tratto di trasferimento.
In un colpo solo, il rally ha perso le tre Toyota che fino a quel momento occupavano le prime posizioni.
Katsuta sopravvive e si prende la vetta
Quelle eliminazioni hanno spalancato la strada a Katsuta. Il giapponese aveva affrontato la mattinata con un approccio molto prudente, puntando soprattutto a restare fuori dai guai dopo aver accusato una doppia foratura sulla prova di Elmenteita e aver proseguito senza più gomme di scorta.
Una strategia conservativa che si è rivelata perfetta: mentre gli altri cadevano uno dopo l’altro, Katsuta si è ritrovato al comando con oltre un minuto di margine al rientro al service di metà giornata.
Il pomeriggio non ha concesso tregua. Thierry Neuville, che aveva iniziato il loop in seconda posizione assoluta nonostante problemi di surriscaldamento al mattino, è stato costretto al ritiro sul secondo passaggio di Soysambu dopo una tripla foratura e senza pneumatici di scorta disponibili.
A quel punto, il secondo posto è passato ad Adrien Fourmaux, bravo a restare fuori dai guai e a sfruttare il caos generale. Il francese ha anche firmato il miglior tempo a Soysambu, per poi concentrarsi unicamente sul portare la Hyundai al traguardo. A fine giornata il suo ritardo da Katsuta è di 1’25”5.
Dal canto suo, il giapponese ha ammesso di aver affrontato il pomeriggio cercando di evitare “ogni singola pietra”, con un solo obiettivo: proteggere una vittoria che ora appare improvvisamente possibile.
Pajari sul podio, Lappi resiste
In terza posizione c’è uno straordinario Sami Pajari, nonostante una violenta esplosione dello pneumatico ad alta velocità sulla Elmenteita del mattino gli abbia fatto perdere oltre cinque minuti e causato danni evidenti alla carrozzeria. Il finlandese ha saputo reagire nel modo migliore, vincendo il secondo passaggio della stessa speciale e superando così Esapekka Lappi nella lotta per il podio.
Lappi ha concluso la giornata quarto, dopo un pomeriggio molto difficile segnato da sottosterzo e da una foratura all’anteriore sinistra. Il finlandese ha ammesso apertamente di non guardare più i tempi e di pensare solo a portare la macchina all’arrivo.
WRC2: Virves comanda
Nel WRC2, Robert Virves ha gestito perfettamente il ritmo, chiudendo la giornata con un vantaggio di 55”3 nella categoria e addirittura al quinto posto assoluto. Gus Greensmith è secondo di classe, mentre Fabrizio Zaldivar, Andreas Mikkelsen, Diego Dominguez e Daniel Chwist completano la top ten provvisoria.
Sleeping Warrior 2 cancellata
La giornata di sabato si è chiusa in anticipo: gli organizzatori hanno infatti deciso di cancellare il secondo passaggio sulla Sleeping Warrior. Le profonde carreggiate piene d’acqua, aggravate dalla pioggia del pomeriggio, sono state giudicate troppo pericolose anche per l’accesso dei mezzi di soccorso.
Il Safari Rally Kenya entra così nell’ultima giornata con una classifica stravolta e un solo grande tema: Takamoto Katsuta riuscirà finalmente a prendersi la sua prima vittoria nel WRC?