Iscritti al Rally Ciocco 2026: manca Basso, Lancia torna ufficialmente nel CIAR
104 iscritti per una delle edizioni più ricche degli ultimi anni. Manca la coppia Basso - Granai detentrice del titolo
Il 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, in programma il 28 e 29 marzo, segnerà un passaggio che ha il sapore della storia: Lancia torna infatti in veste ufficiale nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco con una vettura da assoluto, riportando il proprio nome nella massima serie tricolore dopo venticinque anni di assenza.
Il debutto avverrà sulle strade della Mediavalle e della Garfagnana, palcoscenico che spesso nella sua lunga storia ha accolto momenti importanti per il rally italiano. Questa volta toccherà alla nuova Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2, affidata a Andrea Crugnola e Luca Beltrame, iniziare un nuovo capitolo sportivo per il marchio torinese.
La gara toscana si presenta con numeri di grande rilievo: saranno infatti 104 gli equipaggi al via, con 59 iscritti nel CIAR Sparco e 45 nella Coppa Rally di Zona. La partenza è prevista sabato da Lucca, mentre l’arrivo finale sarà domenica a Castelnuovo Garfagnana, con la Tenuta Il Ciocco nel ruolo di cuore logistico dell’evento.
Non saranno della partita i campioni italiani assoluti in carica Giandomenico Basso e Lorenzo Granai che annunceranno a breve il loro programma per questa stagione.
Lancia riporta un nome pesante nel Tricolore
La nuova Ypsilon HF Integrale Rally2 raccoglie un’eredità sportiva pesantissima, quella di modelli che hanno segnato la storia del rally come Fulvia, Stratos, 037 e soprattutto Delta Integrale, uscita ufficialmente di scena nel 1991 dopo una carriera straordinaria anche sulle speciali italiane.
I numeri di Lancia nel Tricolore parlano da soli: 27 titoli italiani vinti tra il 1965 e il 1993. E c’è anche un legame diretto con il Ciocco: proprio la Casa torinese si aggiudicò la prima edizione della gara nel 1976, con Carello-Bernacchini su Stratos.
Ora toccherà a Crugnola, forte di quattro titoli tricolori, provare a riportare il marchio ai vertici a partire proprio dalla gara d’apertura del CIAR 2026.
Crugnola contro tutti: Toyota, Skoda e tanti nomi pesanti
Il ritorno di Lancia è inevitabilmente la notizia del giorno, ma la concorrenza non mancherà. Tra i rivali più attesi di Crugnola ci sarà Simone Campedelli, con Tania Canton, scelti da Toyota Gazoo Racing Italy per la rincorsa al titolo con la GR Yaris Rally2. Sulla stessa vettura, curata da Step Five, ci sarà anche Fabio Andolfi, affiancato da Menchini.
Si rinnova così una rivalità dal sapore storico, quella tra Lancia e Toyota, che riporta subito alla mente grandi sfide del passato.
Molto nutrita anche la pattuglia di piloti in gara con la Skoda Fabia RS Rally2. Tra questi spiccano Roberto Daprà con Guglielmetti, impegnati anche nel Mondiale WRC2, lo sloveno Bostjan Avbelj con Damijan Andrejka, il veloce Andrea Nucita con Pollet e Giuseppe Testa con Bizzocchi.
Dal nord Europa arrivano poi due giovani finlandesi da seguire con attenzione: Lauri Joona, già visto nel WRC2, con Linnaketo, e Benjamin Korhola con Temonen, entrambi desiderosi di crescere sull’asfalto dopo essersi messi in luce sullo sterrato. Sempre dalla Finlandia arriva anche uno dei nomi più curiosi e prestigiosi dell’elenco iscritti: Heikki Kovalainen, ex pilota di Formula 1, in gara con Ohman su Citroen C3 Rally2.
Tanti motivi d’interesse anche fuori dalla lotta assoluta
Tra le Rally2 da tenere d’occhio figurano anche Ivan Ferrarotti con Grimaldi sulla Hyundai i20 Rally2, Antonio Rusce con Zanni su Skoda, l’inossidabile Giovanni Galleni con Scartabelli su Toyota GR Yaris Rally2 e il francese Benjamin Boulenc, con Barozzi, vincitore della GR Yaris Rally Cup Italia lo scorso anno e ora al debutto con la Rally2 giapponese.
Grande attenzione anche per Gianandrea Pisani, con Biagi, che dopo aver dominato per tre stagioni tra le Due Ruote Motrici nel CIAR Sparco debutta proprio al Ciocco con una Skoda Fabia RS Rally2.
E poi c’è anche una sfida dal sapore familiare e locale: quella tra Andrea Marcucci, in gara con Gonnella su Skoda Fabia Rally2, e il figlio Luigi Marcucci, al via con Vellini su Volkswagen Polo GTI Rally2.
Parte dal Ciocco anche il Trofeo Lancia 2026
Il Rally Il Ciocco darà il via anche alla seconda stagione del Trofeo Lancia, con la Ypsilon Rally4 che nel 2025 si era dimostrata competitiva anche per il titolo CIAR Due Ruote Motrici. Al primo appuntamento stagionale saranno presenti 18 equipaggi, tra volti nuovi, giovani interessanti e piloti di esperienza, pronti ad animare una serie che promette di essere molto combattuta.
Debutterà inoltre anche la Ypsilon HF Racing Rally6, la vettura entry-level della Casa torinese, affidata a Lorenzo Varesco e Isabel Goss.
Una Coppa Rally di Zona di altissimo livello
Molto ricca anche la sfida nella Coppa Rally di 7ª Zona, valida con coefficiente maggiorato. Tra i protagonisti più attesi c’è il lucchese Rudy Michelini, con Perna alle note su Skoda Fabia RS Rally2, che ha scelto il percorso della CRZ per inseguire la qualificazione alla Finale di Coppa Italia Rally.
Con lui ci saranno altri nomi di livello come Fabio Pinelli con Caturegli, Claudio Arzà con Moriconi, Stefano Gaddini con Sarti, Stefano Bizzarri con Innocenti e Lorenzo Sardelli con Giovacchini, tutti in gara su Skoda Fabia Rally2.
Il percorso: due tappe per il CIAR, sabato tutto d’un fiato per la CRZ
Il CIAR Sparco si svilupperà su due giornate. Sabato 28 marzo, dopo la partenza da Lucca, i concorrenti affronteranno cinque prove speciali: Il Ciocco in apertura, poi Fabbriche di Vergemoli e la nuova Calomini, entrambe da ripetere due volte.
Domenica 29 marzo la seconda tappa scatterà dalla Tenuta Il Ciocco e proporrà quattro speciali, tutte ripetute due volte: Puglianella, la classica Careggine, ancora Il Ciocco e la nuova Chiozza, il cui secondo passaggio assegnerà anche la Power Stage del Rally Il Ciocco 2026.
La versione Coppa Rally di Zona seguirà integralmente il percorso del sabato del CIAR, con l’aggiunta di un secondo passaggio sulla prova de Il Ciocco.
Insomma, il Ciocco 2026 non sarà solo l’apertura del Tricolore Rally. Sarà soprattutto il rally del ritorno ufficiale di Lancia ai piani alti, in una cornice ricca di storia, di nomi pesanti e di grande attesa.