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Finalmente Il Ciocco: riparte il CIAR Sparco 2026, tanti cambiamenti e novità

Da sabato 28 a domenica 29 marzo il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio apre la nuova stagione tricolore. 

Si ricomincia da Lucca, si ricomincia dal Ciocco. Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 torna in scena nel weekend del 28 e 29 marzo con il primo dei sette appuntamenti in calendario, e lo fa con una sensazione chiara: questa stagione ha tutta l’aria di voler alzare ancora l’asticella. La 49ª edizione del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio inaugurerà infatti un’annata che mescola tradizione e cambiamento, grandi nomi e nuove scommesse, su un palcoscenico che da sempre rappresenta uno dei passaggi più iconici del rallismo italiano.

I numeri, intanto, raccontano già molto. Saranno 104 gli equipaggi in gara sulle strade della Garfagnana, lungo un percorso complessivo di 508,64 chilometri, dei quali 142,60 cronometrati, distribuiti su 13 prove speciali. Oltre a rappresentare il via del CIAR Sparco, il rally toscano aprirà anche la Coppa Rally di 7ª Zona, confermandosi ancora una volta uno degli snodi più importanti del calendario nazionale.

Un campionato più lungo, più ricco e con nuove sfide

Il 2026 si presenta con diverse novità strutturali che cambiano in maniera sensibile il volto della massima serie ACI Sport. Il format delle gare si allunga, con un chilometraggio più ampio che potrà arrivare fino a 160 chilometri di prove speciali, mentre la Power Stage cambia collocazione e diventa l’ultimo tratto cronometrato di ogni rally, trasformandosi di fatto in una possibile resa dei conti finale.

Si allarga anche il fronte dei titoli in palio. Restano confermati i campionati Assoluto, Promozione, Due Ruote Motrici e Junior — con quest’ultimo che scatterà dalla Targa Florio — ma entrano in scena anche i nuovi scudetti Rally3 e Rally5. Inoltre, le categorie Femminile e Over 55 assegneranno ora un vero titolo di Campionato Italiano. A completare il quadro c’è poi l’inedito Campionato Tyre Suppliers, riservato ai fornitori di pneumatici, al quale hanno già aderito Michelin, Pirelli, Dunlop, MRF e Hankook.

Il percorso: Lucca torna al centro, Chiozza chiuderà i conti

Lucca si riprende la scena e tornerà a ospitare la partenza della gara, prevista al Caffè delle Mura dalle 15:00 di sabato. Sarà un momento centrale del weekend, impreziosito dalla presenza del Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, da una serie di attività nella Media Zone, dalle foto ufficiali e da un momento speciale dedicato alla memoria di Sandro Munari, figura monumentale dell’automobilismo italiano.

Prima della cerimonia di partenza, la giornata di sabato si aprirà già alle 7:30 con lo shakedown sul tratto “Il Ciocco”, breve segmento di circa 2 chilometri ricavato all’interno della Tenuta. Lo stesso tratto ospiterà anche tre passaggi della prova speciale televisiva: il primo nel pomeriggio di sabato, gli altri due nella giornata di domenica. Il programma del sabato sarà completato poi da due passaggi, con il secondo in notturna, sulle speciali di Fabbrica di Vergemoli e Calomini, con il celebre guado pronto di nuovo a prendersi una fetta di attenzione.

La domenica entrerà invece nel vivo con i due giri su Puglianella, Careggine, Il Ciocco e Chiozza. In particolare, la Careggine, con i suoi 19 chilometri, si confermerà uno dei tratti più pesanti da digerire dell’intero fine settimana, mentre sarà proprio Chiozza a chiudere la gara come prima Power Stage stagionale. Un dettaglio che potrebbe dare un peso enorme anche agli ultimi chilometri del rally.

Scopri il percorso con le piantine delle prove speciali e il percorso di gara completo

Crugnola apre una nuova pagina, ma la concorrenza è già agguerrita

Nel lotto dei protagonisti del CIAR Sparco 2026 ci saranno 42 equipaggi pronti a giocarsi i rispettivi obiettivi. Con il campione uscente Giandomenico Basso ancora assente, il punto di riferimento naturale per la classifica assoluta diventa Andrea Crugnola. Il varesotto, quattro titoli nelle ultime sei stagioni e quattro successi in carriera al Ciocco, riparte con un progetto tutto nuovo: accanto a lui ci sarà per la prima volta Luca Beltrame, mentre sotto di loro debutterà nel tricolore la Lancia Ypsilon HF Rally2, preparata da FPF Sport e gommata Pirelli. Un esordio attesissimo, che aggiunge ulteriore curiosità attorno alla sua gara.

Tra gli osservati speciali c’è anche Roberto Daprà, reduce da una crescita costante e pronto ora a provare il salto definitivo verso la lotta al vertice. Il pilota trentino di ACI Team Italia, già brillante nel Mondiale e secondo quest’anno al Monte-Carlo, sarà ancora in coppia con Luca Guglielmetti sulla Skoda Fabia RS di Delta Rally. Vuole invece dare continuità al finale di stagione 2025 Simone Campedelli, ormai pienamente inserito nel progetto ufficiale Toyota Gazoo Racing Italy, sempre affiancato da Tania Canton sulla GR Yaris Rally2.

Da seguire con attenzione anche Fabio Andolfi, di nuovo sulla Toyota insieme a Fabio Menchini, e soprattutto Bostjan Avbelj, campione Promozione uscente e ormai presenza fissa nelle zone alte del campionato. Lo sloveno, navigato da Damijan Andrejka, arriva da due gare test e due vittorie, e sembra avere ormai tutte le credenziali per inserirsi con decisione anche nella corsa all’Assoluto.

Promozione affollata, con ritorni pesanti e una piccola invasione nordica

Nel Campionato Italiano Rally Promozione i candidati non mancano. Il nome che spicca subito è quello di Andrea Nucita, che torna nel CIAR dopo due stagioni di assenza. Il messinese, già campione Junior e Due Ruote Motrici, sarà ancora affiancato da Rudy Pollet, ma stavolta su una Skoda Fabia preparata da MS Munaretto. Ritorna anche Giuseppe Testa, altro pilota cresciuto in ACI Team Italia, che dopo aver inseguito il titolo nel TIR si riaffaccia nell’Assoluto con Massimo Bizzocchi.

Fa sempre più rumore, poi, la presenza di equipaggi stranieri, soprattutto finlandesi. Heikki Kovalainen, ex Formula 1, continua la sua esperienza italiana con Patric Ohman sulla Citroen C3 della Scuderia Gino, mentre Benjamin Korhola, attuale leader del CIRT, proverà a confermare i progressi già mostrati su asfalto. Attenzione anche a Lauri Joona, pilota di Tampere con un passato importante nel Mondiale, che ha scelto di misurarsi in pianta stabile nel tricolore su una Skoda Fabia RS.

Nel gruppo dei volti nuovi spuntano anche Emanuele La Torre, giovane siciliano pronto al grande salto nel CIAR, i francesi Benjamin Boulenc e Chloé Barozzi, secondo equipaggio ufficiale Toyota, e Carmine Tribuzio, protagonista abituale nella CRZ del Centro-Sud e ora atteso alla prima vera sfida nell’Assoluto. In mezzo a loro ci saranno anche nomi ormai consolidati come Antonio Rusce, Liberato Sulpizio, Davide Porta, Vittorio Ceccato, Alex Ferrari e la coppia femminile formata da Sara Carra e Federica Mauri. L’unica eccezione nel mare di Skoda sarà la Hyundai i20 di Ivan Ferrarotti.

Rally4 sempre affollata, nascono le sfide Rally3 e Rally5

Se c’è una categoria che continua a garantire battaglia vera è quella delle Rally4. Anche nel 2026 il campionato Due Ruote Motrici si annuncia affollato e tecnicamente interessante, con giovani in rampa di lancio e piloti già rodati. L’unica eccezione in mezzo alle tante Lancia Ypsilon sarà la Peugeot 208 di Gabriel Di Pietro, mentre tra i nomi più attesi figurano Simone Di Giovanni, vicecampione uscente, Edoardo De Antoni, Michael Rendina e Nicolò Ardizzone.

Nel nuovo fronte Rally3 la corsa, almeno in questo inizio di stagione, sarà a tre. Prosegue il suo percorso nel tricolore Maira Zanotti, stavolta sulla Toyota GR Yaris R1T 4×4, mentre incuriosisce molto la presenza del giovane austriaco Maximilian Lichtenegger, già visto a livello europeo e di nuovo al Ciocco su Renault Clio Rally3. Completa il quadro Paolo Moricci, che conosce bene le strade toscane ma farà il suo debutto nel campionato italiano.

Del tutto nuova anche la sfida per il titolo Rally5, che al Ciocco si aprirà con un duello tra due Renault Clio. Da una parte Davide Nicelli, pilota con già buona esperienza nelle serie tricolori; dall’altra Alessandro Silvaggi, classe 2007, il più giovane del campionato, appena arrivato dal karting e già capace di farsi notare nella sua primissima esperienza rallistica.

A questo link l’elenco iscritti completo del Rally Il Ciocco 2026

Sette tappe per cucire il nuovo tricolore

Il CIAR Sparco 2026 si articolerà su sette round, tutti su asfalto. Dopo il Ciocco, il campionato farà tappa alla Targa Florio a maggio, poi al Due Valli a giugno, al Rally Roma Capitale a luglio, al Rally Regione Piemonte tra fine luglio e inizio agosto, al Rally del Lazio a settembre e infine al Rallye Sanremo in ottobre. Un calendario che tiene insieme storia, prestigio e selettività, e che anche quest’anno promette di non lasciare spazio a chi parte in sordina.

Il Ciocco, insomma, non sarà soltanto il primo rally della stagione. Sarà il primo vero banco di prova per capire gerarchie, ambizioni e margini di crescita in un campionato che ha cambiato pelle, ma che continua a raccogliere tutto il meglio che il panorama nazionale e internazionale può offrire. E come spesso accade da queste parti, tra muri, salite, guadi e asfalto sporco, la prima risposta potrebbe già dire parecchio.

Foto: AciSport - Fonte
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