Il manager belga guiderĂ il programma TOYOTA GAZOO Racing nel FIA W2RC 2026 e 2027
Overdrive Racing rafforza la propria struttura in vista delle stagioni 2026 e 2027 del FIA World Rally-Raid Championship con l’ingresso…
Il manager belga guiderĂ il programma TOYOTA GAZOO Racing nel FIA W2RC 2026 e 2027
Sesta vittoria in carriera per il qatariota che si conferma imbattibile sulla sabbia d’Arabia. Secondo Nani Roma (Ford), terzo Mattias Ekstroem (Ford).
Terzo successo per lo svedese davanti a Dumas e Sainz. Al-Attiyah resta leader della generale a due tappe dal termine
Il pilota Ford perde la leadership dopo la tappa 10: oltre 12 minuti lasciati ad Al-Attiyah per un punto di navigazione controverso
Nella seconda parte della marathon Roma e Sainz perdono terreno: Serradori vince la tappa, Loeb sale quarto in generale
Errori di navigazione e colpi di scena rimescolano la classifica: Nani Roma nuovo leader davanti a Carlos Sainz
Il francese arriva al giorno di riposo con tutte e quattro le Dacia ancora in gara: bilancio positivo nonostante forature e tappe “senza scorta”. In classifica è quarto a 17’, ma la seconda settimana è ancora tutta da scrivere
Il campione in carica saluta la gara già nella prima parte della Tappa 4: tra forature, tempo perso e postumi dell’infortunio alla Baja Jordan, la scelta è stata prima di tutto fisica.
Dopo la botta della Marathon, lo squadrone dell’Ovale Blu piazza l’uno-due di giornata e riapre i giochi. In generale Lategan resta davanti, ma i primi dieci sono in meno di 20 minuti.
Nella prima sezione della Marathon verso Ha’il, Lategan–Cummings (Toyota GR Hilux T1+) dettano legge e salgono anche al comando della generale. Al-Attiyah controlla, Energylandia brilla con il doppio Goczał. Pesante ritiro per Yazeed Al-Rajhi.
Nella Yanbu–AlUla (400 km cronometrati) la casa giapponese occupa in fila le prime cinque posizioni: Quintero precede Lategan e il redivivo Al-Rajhi. Dacia di passo: Al-Attiyah nuovo leader della gara, Loeb resta a contatto. Giornata amara per Mini e Ford ufficiali.
Nel bivacco della Dakar Classic, il fuoristrada giapponese si trasforma ogni sera in un vero food truck per rifocillare equipaggi e amici
La Mini X-Raid del belga apre la Dakar davanti ad Al-Attiyah (Dacia) e alla sorpresa Prokop (Ford privata). Ekström crolla nel tratto conclusivo e chiude quarto.