Loeb stakanovista: sarà al via anche dell'ultima gara dell'Andros Trophy winter series

Il nove volte iridato correrà l'atto conclusivo con una vettura elettrica della Exagon Engineering

“E’ troppo presto per andare in pensione” diceva Sebastien Loeb nell’annuncio ufficiale di Hyundai Motorsport riguardante le sue presenze nel mondiale rally 2019. Una promessa mantenuta non solo per quanto riguarda la disciplina che lo ha consacrato come pilota più vincente di sempre, ma volta ad allargare anche i propri orizzonti.

Dopo la fine del progetto Peugeot nel mondiale rallycross, che ha precluso anche la sua avventura da ufficiale nella Dakar, il nove volte iridato non si è certo abbattuto nella pianificazione dei suoi piani futuri. E proprio nella maratona sudamericana Loeb è partito per la sua stagione 2019, nella quale sta correndo in questi giorni in veste da privato. Ammesso e concesso che arrivi fino in fondo, cosa che ovviamente sperano tutti i fan, ci sarà poi solo una settimana per preparare il debutto al volante della i20 Wrc al Rally Montecarlo, con solo un paio di giorni di test e poco tempo per ambientarsi al critico fondo monegasco. Non un’impresa semplice dopo aver aver affrontato le sabbiose dune peruviane per dieci giorni.

A questo si aggiungerà anche il Rally di Svezia, in programma tre settimane dopo il prologo stagionale, ed al quale Loeb è già certo di partecipare con Hyundai. Ma come se tutto ciò non bastasse, il Cannibale ha deciso di aggiungere un altro impegno alla sua già folta agenda; il prossimo 9 febbraio sarà infatti al via dell’ultimo round stagionale dell’Andros Trophy winter series, campionato dedicato alle gare su piste ghiacciate, che si disputerà allo Stade de France di Parigi. Ma se questa può sembrare di per sè una bella novità, lo è ancora di più il fatto che la sua vettura sarà… elettrica.

Si può quindi dire che Loeb abbia voglia di provare di tutto, ed in occasione di questa manifestazione dividerà l’abitacolo del mezzo preparato dalla Exagon Engineering con Frank Lagorce. I due correranno tuttavia in due categorie distinte, Elite ed Elite Pro, in un formato che ricalca le gare endurance. Per Loeb non si tratta della prima esperienza in questo tipo di gare, dato che ci ha già corso nel 2014 con una Citroen Ds3 motorizzata V6 in occasione del round di Val Thorens, mentre nemmeno lo Stade de France sarà terreno nuovo, considerando lo show dimostrativo eseguito nel 2008 con la Citroen C4 Wrc.

Tra gli altri protagonisti di spicco ci saranno anche l’ex pilota di Formula 1 Olivier Panis, che correrà insieme al figlio Aurelien, attuale leader della serie.

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