Oliver Solberg e il guanto maledetto: in Cile la FIA presenta il conto
Il pilota Toyota ripete lo stesso errore per due volte durante il Rally Chile: guanti tolti troppo presto dopo le prove speciali e 1.500 euro complessivi di multa.
Ci risiamo. Oliver Solberg e i guanti da rally sembrano avere un conto in sospeso. Al Rally Chile Biobío il pilota Toyota è stato sanzionato due volte dalla FIA per averli tolti prima di raggiungere lo stop control.
Al Rally Chile Biobío il giovane pilota Toyota ha trasformato quello che sembrava un semplice dettaglio in una piccola saga del weekend. Solberg è infatti incappato per due volte nella stessa infrazione: togliere i guanti troppo presto al termine della prova speciale.
Il conto finale? 1.500 euro di multa.
Il primo guanto finisce sotto accusa
La prima infrazione è arrivata al termine della PS3 Hualqui 1. Una volta superata la linea del traguardo, Solberg ha iniziato a sfilarsi i guanti mentre la vettura era ancora diretta verso lo stop control.
Per i regolamenti FIA, però, il termine della prova speciale non coincide semplicemente con il passaggio sul traguardo. Dal punto di vista della sicurezza, l’equipaggiamento deve rimanere correttamente indossato fino al raggiungimento del controllo di stop.
La conseguenza è stata immediata: 500 euro di multa.
Il guanto colpisce ancora
Sembrava potesse essere un episodio isolato. Non lo è stato.
Al termine della PS9, infatti, Solberg ha ripetuto esattamente lo stesso errore. Ancora una volta il traguardo era stato superato, ma lo stop control non ancora raggiunto. E ancora una volta il pilota ha pensato che fosse arrivato il momento di liberarsi dei guanti.
Questa volta, però, i commissari sono stati meno indulgenti. La seconda infrazione gli è costata 1.000 euro, portando il totale del weekend a 1.500 euro.
Toyota, in entrambi i casi, non ha contestato l’accaduto, riconoscendo l’errore commesso dal proprio pilota.
La FIA non scherza sulla sicurezza
La vicenda può strappare un sorriso, ma dietro la sanzione c’è una questione tutt’altro che secondaria. La FIA mantiene infatti una linea particolarmente rigida sull’utilizzo dell’equipaggiamento di sicurezza, soprattutto quando la vettura non ha ancora raggiunto il controllo di stop.
Per un pilota, quindi, il passaggio sul traguardo non significa automaticamente poter togliere casco, guanti o altri elementi dell’abbigliamento protettivo.
Il guanto maledetto di Solberg
La parte più curiosa è che tutto questo è successo proprio nel weekend della vittoria di Oliver Solberg in Cile, una delle affermazioni più importanti della sua stagione WRC.
Il giovane svedese può quindi festeggiare un successo pesantissimo, ma dovrà anche mettere mano al portafoglio.
Dopo due episodi nello stesso rally, il soprannome viene quasi da sé: il guanto maledetto.
La prossima volta, forse, Solberg farà meglio ad aspettare qualche secondo in più prima di sfilarlo.
Il traguardo non è sempre la fine del rally. E a quanto pare, nemmeno per i guanti.