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In esclusiva Guastavino e Bottini ci raccontano un Sanremo da…Leggenda

I vincitori del Rally Sanremo Leggenda si raccontano ai nostri microfoni. Ecco lintervista doppia

Abbiamo incontrato in esclusiva il giovane equipaggio formato da Michele Guastavino e Laura Bottini, vincitori del recente Rally Sanremo Leggenda a bordo di Ford Fiesta R5.

Una vittoria in parte a sorpresa quella del duo, ma non troppo per chi segue i rally nazionali. L’equipaggio si è trovato a suo agio sulle strade asfaltate più importanti d’Italia ed in condizioni meteo estremamente variabili. Anche gli avversari di alto livello non mancavano affatto, basti pensare tra gli altri al savonese Fabrizio Andolfi e Davide Riccio, reduci dall’esperienza al Montecarlo.

Terza gara in R5 e prima vittoria in carriera per entrambi, ottenuta sulle strade del Sanremo. Ci raccontate questo fantastico weekend?

Michele: È stato un weekend pazzesco, a partire già dal giovedì. Siamo persone molto semplici, per noi i rally sono come una vacanza, anche perché corriamo molto poco. Chiaramente nel momento della gara c’è la massima concentrazione, per cui cerchiamo di essere il più possibile seri e concentrati. Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità, cercando di non tralasciare niente al caso. La gara l’abbiamo vissuta a fasi alterne, nel primo giro molto tranquillamente ma allo stesso tempo concentrati, nel secondo c era molta tensione sapendo che ci giocavamo la gara e che 99% su 100 avevamo sbagliato gomme, però poi alla fine è andata bene, con una buona dose di fortuna siamo riusciti a vincere. Colgo l’occasione per dire quanto ci sia dispiaciuto quanto è accaduto a Fabrizio Andolfi e Stefano Savoia è stato un onore poter lottare con un equipaggio così forte, oltre che essere nostri amici..

Laura: Cose da raccontare su questo weekend ce ne sarebbero tantissime. E’ stata una gara in cui la tensione è stata molta, ma il divertimento è stato superiore, come sempre. Ce l’abbiamo messa tutta dall’inizio alla fine, abbiamo fatto qualche errore, ma siamo riusciti ad ottenere il risultato sperato. E ‘ stato bello come sempre condividere l’abitacolo con Michele, perché la complicità che abbiamo in macchina è incredibile è penso che sia anche questo che ci ha aiutati a cogliere il risultato.

Colle d’Oggia 2, ultima prova della gara. Che emozioni avete vissuto prima, durante e post prova?

Michele: L’ultima prova, prima di partire, mi sono girato verso Laura dicendole, ok non so se abbiamo molta possibilità, ma ci proviamo fino alla fine e così lei mi ha risposto altrettanto, cercando di inculcarmi più tranquillità possibile, ma allo stesso tempo tanta grinta. Devo ammettere che lei ha fatto un doppio lavoro, il suo ruolo e quello di gestire le mie emozioni e tensioni, per questo non smettero mai di ringraziarla, dopo la prova, quando abbiamo saputo che la vittoria era nostra, siamo entrambi esplosi in lacrime, gridando a più non posso per sfogare la nostra tensione e felicità, pensavamo a tante cose, alle nostre famiglie, a mio padre ed il suo amico Elia, ai quali abbiamo dedicato la vittoria oltre che a Ugo, organizzatore del Lanterna, pensavamo alla nostra scuderia, quindi Raffaele Caliro (al quale dobbiamo moltovl se siamo arrivati qua, e a cui vogliamo molto bene) ai nostri amici a tutti quelli che ci sono stati vicino al Team D’Ambra, un team fantastico composto da persone d’oro al quale devo moltissimo, gestiti da una persona fantastica a cui voglio un gran bene, che è Mario d’ambra

Laura: L’ultima prova è stata un patimento, avevamo le gomme sbagliate e abbiamo rischiato di mangiarci la vittoria. Quindi il pre prova è stato un momento di pura concentrazione e serietà, durante la prova Michele c’è l’ha messa davvero tutta, appena è sparita la nebbia ha acquistato un passo da paura,sapeva che li ci giocavamo il tutto per tutto. Il post prova è stato un’agonia finché non è arrivato Fabrizio, a cui tra l’altro facciamo i nostri complimenti, poi il momento in cui abbiamo realizzato il tutto è stato indescrivibile.

Vedervi sul gradino più alto del podio quanto ripaga i sacrifici fatti in questi anni di gare?

Michele: Ci ripaga moltissimo, anche di tante sfortune che abbiamo avuto nel nostro percorso, credo che sia stata una cosa inaspettata. Sapevamo che potevamo stare vicino ai primi, non ci aspettavamo di potercela giocare così è stata una cosa davvero sorprendente per esempio, vedere dopo il primo giro aver vinto tutte e tre le prove, diciamo che oltre al ripagarci, è stato anche una vittoria per tutto quello che stanno facendo tante persone per noi, ed una vittoria in più per aver centrato il mio obiettivo personale che ho da quando purtroppo non c è più mio padre, ossia portare il suo cognome sul gradino più alto.

Laura: Indescrivibile per una serie di motivi, perché in quel momento abbiamo pensato a tutte le persone che ci hanno permesso di arrivare lì, le nostre famiglie, la racing for Genova team, gli amici, il team D’Ambra e tante persone che ci hanno visto dall’alto, tra cui una persona speciale che io non ho potuto conoscere, ma che sicuramente è orgoglioso di suo figlio, per il pilota che è ma anche per il ragazzo umile che si dimostra, quindi questo podio ripaga molto i nostri sacrifici, ma anche quelli di tante altre persone.

Vi rivedremo ancora in qualche altra gara?

Michele: Sicuramente ci rivedrete presto, colgo l’occasione per ringraziarvi moltissimo per averci chiesto questa intervista

Laura: si ci rivedrete presto sicuramente

Ringraziamo e salutiamo Michele e Laura per il tempo dedicatoci. 

 

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