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Rally Giappone 2026, colpo di scena Solberg: errore sulla SS10, Evans resta al comando

Ancora un errore pesante per il pilota svedese che stava risalendo verso Evans

Il sabato del Rally del Giappone 2026 cambia volto sulla decima prova speciale. Dopo una mattinata in cui Oliver Solberg sembrava avere il passo per riaprire completamente la partita con Elfyn Evans, il giovane svedese è finito fuori dai giochi sulla seconda passata di Mt. Kasagi, lasciando via libera al compagno di squadra e rimescolando la lotta per il podio.

Fino a quel momento la sfida interna Toyota era stata una delle storie più interessanti della giornata. Solberg aveva iniziato il sabato con grande decisione, vincendo la SS7 di Obara e togliendo 3”2 a Evans, riducendo il distacco dal leader a 12”5. Poi, sulla SS8 di Ena, il gallese aveva risposto con il miglior tempo, riportando il margine a 13”9. Sulla SS9 di Mt. Kasagi, però, Solberg era tornato all’attacco, rosicchiando altri secondi e portandosi a 10”6 dalla vetta.

Solberg spinge, ma la SS10 gli presenta il conto

Il copione sembrava apparecchiato per un duello ad alta tensione anche nel secondo passaggio su Mt. Kasagi. Solberg, infatti, stava segnando tempi molto interessanti agli intermedi, ma in frenata è finito largo con la sua Toyota. L’impatto con un albero nella parte posteriore destra ha danneggiato la sospensione, piegando la ruota sotto la vettura e mettendo fine alla sua corsa.

Un episodio pesantissimo, perché arrivato proprio nel momento in cui Solberg stava provando ad alzare ulteriormente il ritmo. Dopo aver chiuso il venerdì in seconda posizione e dopo una prima parte di sabato molto aggressiva, il pilota Toyota sembrava l’unico in grado di mettere pressione concreta a Evans. Invece, il Rally del Giappone gli ha presentato il conto nel modo più duro: un attimo, una frenata, un albero. Fine della rincorsa.

Ogier vince la prova e commenta senza troppi giri di parole

A firmare il miglior tempo sulla SS10 è stato Sébastien Ogier, che ha così accorciato su Evans e si è portato al secondo posto assoluto. Il francese, che nella prima parte della mattinata aveva perso terreno rispetto ai due compagni di squadra, ha approfittato del colpo di scena per rilanciarsi nella classifica generale.

Il suo commento sull’uscita di Solberg è stato piuttosto diretto. Ogier ha spiegato di non essere rimasto sorpreso, perché secondo lui lo svedese stava prendendo rischi importanti già dalle prime prove del mattino. Una lettura fredda, forse anche un po’ tagliente, ma perfettamente in stile Ogier quando c’è da leggere una gara con lucidità chirurgica.

Evans, invece, ha chiuso la prova con il quarto tempo e ha ammesso di aver perso qualcosa passando sul punto dell’incidente di Solberg. Una situazione che, oltre al tempo effettivo, ha inevitabilmente inciso anche sulla concentrazione. Nonostante questo, il gallese resta saldamente al comando.

Pajari sale sul podio virtuale, Katsuta resta in agguato

L’uscita di Solberg ha spalancato la porta del podio a Sami Pajari, ora terzo assoluto. Il finlandese aveva iniziato la giornata in quarta posizione, ma dopo la SS10 si ritrova pienamente dentro una gara che, fino a poche prove prima, sembrava soprattutto una questione tra Evans, Solberg e Ogier.

Alle sue spalle resta però vivo Takamoto Katsuta, spinto dal pubblico di casa e ancora in corsa per un risultato importante. Il giapponese ha lamentato tanto sottosterzo sulla strada più calda e sporca, spiegando anche la necessità di gestire le gomme. Ma il distacco da Pajari non è proibitivo e, con ancora diverse prove da disputare, la lotta per il terzo posto resta tutt’altro che congelata.

Hyundai ancora in difficoltĂ : Neuville limita i danni

In casa Hyundai la mattinata è stata decisamente più complicata. Thierry Neuville aveva già perso due posizioni a causa di problemi tecnici, in particolare legati al freno a mano, fondamentale su prove così tortuose. Sulla SS10 la situazione è leggermente migliorata, ma non abbastanza per cambiare davvero il quadro della gara.

Il belga occupa la sesta posizione, alle spalle del compagno Adrien Fourmaux, mentre Hayden Paddon segue in settima. Il confronto con Toyota, almeno in questa fase del Rally del Giappone, resta impietoso: la casa giapponese continua a occupare le prime quattro posizioni assolute, anche dopo il ritiro di Solberg.

La classifica dopo la SS10

Pos. Pilota Vettura Distacco
1 Elfyn Evans Toyota 1:50:48.0
2 Sébastien Ogier Toyota +14.6
3 Sami Pajari Toyota +48.8
4 Takamoto Katsuta Toyota +1:06.3
5 Adrien Fourmaux Hyundai +1:39.8
6 Thierry Neuville Hyundai +1:51.8
7 Hayden Paddon Hyundai +3:10.4
8 Jon Armstrong Ford +3:52.8
9 Nikolai Gryazin Lancia +5:49.2
10 Alejandro CachĂłn Toyota +6:00.8

Restano ancora quattro prove speciali da disputare nella giornata di sabato, prima della tappa conclusiva di domenica. Evans ha ora un margine importante, ma il Rally del Giappone ha appena ricordato a tutti una cosa semplice: sulle strade strette e tecniche attorno a Toyota City, basta una frenata sbagliata per trasformare una rimonta in un ritiro.

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