WRC - Rally Italia Sardegna: a fine giornata in vetta è Sordo! Sorprende Suninen

Il pilota di Hyundai Motorsport si trova in prima posizione dopo una giornata a dir poco estenuante nell'isola dei Quattro Mori

Dopo le prove della mattina, riprende il Rally Italia Sardegna 2019. Si sono corse 4 prove pomeridiane che hanno visto chiudere questa vera e propria prima giornata di gara con Dani Sordo e Carlos Del Barrio in testa a bordo della loro Hyundai I20 Coupe WRC.

Andiamo a vedere dunque cosa è specificatamente successo ad ogni prova disputata:

SS6 – Tula 2 (22.25 km)

Si riparte con la prova sospesa di questa mattina a causa dell’uscita del nostro Fabio Andolfi. Ma i colpi di scena non cessano di terminare, poiché il leader provvisorio della classifica generale Jari-Matti Latvala, a seguito di un tornante di sinistro impostato male cappotta, riprendendo poi la corsa perdendo oltre 8 minuti e di conseguenza la leadership della gara.

A segnare il miglior tempo è lo stesso nome di stamane, quello di Teemu Suninen precedendo la Hyundai di Dani Sordo e la toyota del nuovo leader provvisorio Ott Tanak a pari merito con lo spagnolo. Le parole di Suninen:

Molto bene, speriamo di continuare così

Seguono i due inglese Meeke, Evans e Mikkelsen. Settimo Neuville che a seguito di una lettura sbagliata del navigatore Gilsoul finisce dritto in un tornante danneggiando il radiatore, anch’egli ripartito perde soli +18.2. Chiudono la top10 il trio finlandese Lappi, Rovanpera e Hanninen.  Nel Wrc2Pro, sempre Kalle davanti a Ostberg e Kopecky. Wrc2 Loubet conferma il suo predominio su Katsuta e Gryazin. Molto bene il nostro Simone Tempestini che chiude col quinto tempo.

Nel Jwrc dominio svedese con Radstrom e Kristensson davanti al tedesco Tannert. In difficoltà il nostro Enrico Oldrati che chiude con l’ultimo tempo accusando alcuni problemi in gara.

SS7 – Castelsardo 2 (14.72 km)

Nella prova forse più bella ed emozionante della giornata transitano le prime tre vetture e la prova è stata cancellata dall’organizzazione a causa di un malore da parte di uno spettatore. Gli equipaggi arrivati al traguardo sono Thierry Neuville, Elfyn Evans e Ott Tanak. 

Tutti gli altri transiteranno in trasferimento con un tempo imposto a tutti gli altri concorrenti.

SS8 – Tergu – Osilo 2 (14.14 km)

La gara continua con la speciale n.8. Un Dani Sordo a dir poco scatenato vince la prova e conquista così anche l’attuale leadership della gara. Dietro di lui un frizzante Juho Hanninen, di ritorno per questa gara sport con la Toyota Yaris. Podio di speciale completato da Lappi. L’estone della Toyota, Ott Tanak (quarto tempo il suo) perde il primo posto in quanto attardato di 4.7 secondi dallo spagnolo Hyundai. Male male Thierry Neuville che chiude staccato di quasi 29 secondi dal vincitore a causa di forti problemi alle gomme. Il belga ha poi dichiarato di aver pensato solamente a finire la prova e niente più.

Nel WRC2 Loubet vince prova e mantiene la testa, mentre nel PRO è Ostberg a staccare il tempo migliore anche se Kalle Rovanpera resta saldamente primo.

SS9 Monte Baranta 2 (10.99 km)

Ultima prova di giornata, poche sorprese nei quasi 11km drammatici per Sèb Ogier nel corso del primo passaggio.

Un po’ anonima come stage, con un passaggio in “Cava” nei primissimi chilometri, ma nonostante ciò la prova è andata ad un sontuoso Andreas Mikkelsen, Hyundai I20 WRC, tornato in palla dopo una mattinata difficile, il quale ha rifilato solo un decimo ad Esapekka Lappi (Citroen C3 WRC) ed un secondo e sette al leader Dani Sordo (Hyundai I20 WRC), con Ott Tanak che ha invece pagato otto secondi a bordo della sua Toyota Yaris.

Giornata ancora stregata per Neuville, che però ha finalmente fatto una prova “pulita” senza perdere eccessivo terreno.

Ritiro definitivo dalla giornata invece per Jari Matti Latvala, con la sua Toyota Yaris WRC che inspiegabilmente ha scartato in rettilineo colpendo prima delle rocce e poi fermando la sua corsa definitivamente all’interno di un’aiuola.

Nella classifica generale comanda lo spagnolo Dani Sordo, che a bordo della sua I20 WRC, navigato dal fido Del Barrio, ha inflitto 10.2 secondi alla Ford Fiesta WRC di un sorprendente Teemu Suninen (Ford Fiesta WRC), prima volta navigato da Jarmo Lehtinen, ed 11.2 alla Yaris WRC dell’estone Ott Tanak.

Appena “sotto” al podio, ma motivato a salirci, il norvegese Andreas Mikkelsen, autore di un loop pomeridiano molto positivo con la sua Hyundai, staccato al momento di 20.2 secondi dalla vetta.

In quinta posizione,  ad appena un decimo dalla “medaglia di legno provvisoria” la seconda Fiesta WRC, portata in gara da Elfyn Evans e Scott Martin, a loro volta con 9.2 secondi sui connazionali Kris Meeke e Sebastien Marshall (Toyota Yaris WRC).

Settimo posto per Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul (Hyundai i20 WRC), i quali hanno errato qualsiasi scelta di gomme in questa giornata portandosi la sofferenza di ciò lungo l’interezza del cammin odierno lungo le prove speciali italiche, in cuor loro costretti a lasciar 57.5 secondi alla testa della corsa dopo questo venerdì.

A chiudere la classifica delle WRC, Esapekka Lappi, affetto durante la mattinata di un problema ad un sensore del motore, che ne ha limitato considerevolmente le potenzialità, rendendolo impotente ed ottavo assoluto, ad 1’03.5 in classifica generale.

Nel WRC2 Pro dopo una mattinata non perfetta Kalle Rovanpera è tornato nel posto di suo maggior gradimento, il primo, a bordo della sua Skoda Fabia R5 Evo, seguito dal compagno di squadra Jan Kopecky, a soli sei decimi, preannunciando una lotta assidua lungo le speciali sabatine tra i due competitors della casa di Mlada Boleslav.

WRC2 invece giornata monstre per il francese Pierre Louis Loubet, Skoda Fabia R5, che ha staccato di circa venti secondi il russo di SRT, su vettura analoga, Nikolay Gryazin, mentre in terza piazza si è installato il giapponese di Tommi Makinen Racing Takamoto Katsuta, Ford Fiesta R5.

La classifica dopo la prima giornata:

 

Dopo questo estenuante day 1, domani sarà ancora più difficile, con 142km di prove e “Coiluna-Loelle” (15km), “Monti di Alà” (28km) e “Monte Lerno” (28km) che attendono al varco i quasi 100 iscritti in questo Rally Italia Sardegna. A domani!

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