Storia del Rally Targa Florio

Ripercorriamo qualche cenno storico della famosa gara siciliana

La Rally Targa Florio, in gergo dialettale siciliano “A cursa”, si svolge ogni anno nel mese di maggio nella zona di Palermo e Madonie ed è famosa per essere la gara automobilistica più antica del mondo. Questo Rally si può considerare la continuazione dell’antica Targa Florio. Dal 1978, per ragioni di sicurezza fu tramutata in rally nonostante si corra interamente sull’asfalto.

Nonostante l’esclusione dal mondiale, la vecchia denominazione è rimasta la stessa diventando il rally più antico del mondo. Il tracciato delle Madonie è rimasto pressappoco lo stesso della Targa Florio tradizionale con la divisione del percorso in tappe rallistiche e ha sempre avuto un riscontro veramente alto da parte del pubblico pubblico grazie alla spettacolarità dell’evento, nonché per la grande quantità di auto partecipanti. Alla gara partecipano anche vetture storiche, valevole per diversi campionati internazionali di auto d’epoca, e dal 2007 anche vetture ecologiche per la cosiddetta “Green Prix – Targa Florio”.

La competizione è valida per il Campionato Italiano Rally, per il Trofeo d´Italia Rally GT, per il Campionato europeo rally, oltre che per altri campionati minori siciliani.
Dal 2006 la corsa è inserita negli eventi mondiali della FIA e nel 2008 è stata Supporter Event per l’IRC, il campionato mondiale delle vetture S1600.

Una gara conosciuta per le sue grandi velocità medie rispetto alle altre gare italiane e caratterizzata da una certa pericolosità che la porta ad essere legata ad alcuni episodi tragici negli ultimi anni.

Il 2012 lo si ricorda purtroppo per un grave incidente, precisamente alla Peugeot 207 del pilota irlandese Craig Breen. L’auto ha sbandato in una curva andando a scontrarsi contro il guard-rail che penetrò nella vettura colpendo il copilota ventiquattrenne Gareth Roberts che morì sul colpo. Nel 2017 è stata tragicamente cancellata per un terrificante incidente mortale che riaprì pesantemente il dibattito sul livello di sicurezza delle prove speciali della Targa.

Veniamo un po’ all’albo d’oro della competizione.

Il primo vincitore dal momento in cui divenne Rally, quindi nel 1978, fu Carello su Lancia Stratos. Tra i vincitori che vantano un buon numero di vittorie menzioniamo l’equipaggio composto da Cerrato-Cerri che, a bordo di diversi modelli Lancia hanno vinto 4 volte la manifestazione nel triennio 1985-1987 e nel 1989.
5 volte sul gradino più alto del podio anche per Cunico vincitore nel 1983, 1993,1994, 1996 e 1999

Lancia detiene al momento il maggior numero di vittorie come marca automobilistica con ben 15 iridi.

Paolo Andreucci  vanta il maggior numero di vittorie.  Nel 2016 Paolo ha vinto la 10^ Targa Florio nel suo palmares, il primo vinto nel 1997 con Renault Megane, nel 2003 e 2004 alla guida di Abarth Punto S1600, ancora due anni consecutivi nel 2006 e 2007 rispettivamente a bordo di Abarth Punto S2000 e Mitsubishi Lance EVO e nel 2011 vince con la 207. Le ultime 4 edizioni del rally (2013-2016) sono state tutte appannaggio di Ucci con Peugeot 207 e 208.

Nel 2018 (edizione n.102), a vincere fu Andrea Nucita, pilota di casa a bordo di Hyundai i20 R5, mentre il 2019 ha visto trionfare per la prima volta in terra siciliana Simone Campedelli navigato da Tania Canton.

 

 

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