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Ogier si racconta: «Sono molto esigente, ma è l’unico modo per vincere»

Dopo Ingrassia, il campione francese ha conquistato il titolo anche con Vincent Landais: «È come un fratello minore»

Sébastien Ogier ha dimostrato, ancora una volta, di sapersi adattare ai cambiamenti senza perdere efficacia. Il campione francese ha infatti conquistato titoli mondiali nel WRC con due copiloti diversi, un dettaglio tutt’altro che scontato in uno sport dove l’equilibrio tra pilota e navigatore è spesso decisivo.

I primi otto titoli iridati sono arrivati insieme a Julien Ingrassia, con cui Ogier ha scritto una delle storie più vincenti del rally moderno. Quando però il pilota Toyota ha scelto di ridurre il proprio impegno nel Mondiale, anche Ingrassia ha intrapreso nuove strade, diventando tra le altre cose una voce apprezzata delle telecronache WRC.

L’arrivo di Vincent Landais

Dalla fine del 2022, Ogier è affiancato da un altro copilota francese, Vincent Landais. Più giovane di otto anni rispetto al pilota, Landais ha saputo inserirsi rapidamente in un ambiente di lavoro notoriamente molto esigente.

Ogier, dal canto suo, non nasconde il proprio approccio rigoroso.

«Sono molto esigente con tante persone. Chi lavora con me lo sa bene. Ma credo che sia l’unico modo per avere successo. E sono altrettanto esigente con me stesso».

Nonostante il cambiamento, per Ogier alcune dinamiche sono rimaste sorprendentemente simili.

«Vincent è stato in un certo senso il “fratello minore” di Julien. Ci scherziamo spesso in squadra, ma se guardi certi on-board a volte non sai nemmeno se sta parlando Vincent o Julien. Persino il tono della voce sembra lo stesso. È una cosa davvero divertente».

Dal sogno al titolo mondiale

Oggi anche Vincent Landais può fregiarsi del titolo di campione del mondo rally. Solo pochi anni fa, leggeva le note per Pierre-Louis Loubet e il Mondiale sembrava un obiettivo lontano.

Secondo Ogier, però, il cambiamento ha portato anche nuova energia.

«In un certo senso è stato come portare sangue fresco in macchina. Julien sta vivendo una bellissima fase della sua vita e resterà per sempre nel mio cuore per tanti motivi. Ma sono davvero felice di aver accolto Vincent nel club dei vincitori».

Due copiloti diversi, due capitoli della stessa carriera leggendaria. E una costante che non cambia mai: l’ambizione di Sébastien Ogier di pretendere il massimo, da sé stesso e da chi lo affianca.

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