Dakar 2026: Ford balza al comando nella nona tappa, giornata nera per Al-Attiyah
Errori di navigazione e colpi di scena rimescolano la classifica: Nani Roma nuovo leader davanti a Carlos Sainz
La nona tappa della Dakar 2026 potrebbe rivelarsi uno snodo chiave dell’intera edizione. Sui 410 chilometri cronometrati tra Wadi ad-Dawasir e Bisha, la gara ha vissuto una giornata caotica, fatta di errori di navigazione, penalità e ribaltoni in classifica.
A sorridere è soprattutto Ford, che al termine della tappa si ritrova con una clamorosa doppietta in vetta alla generale. Nani Roma, autore di una grande rimonta, ha conquistato il comando del rally davanti al compagno di squadra Carlos Sainz, approfittando dei problemi accusati dai principali rivali.
Il successo di giornata è andato a sorpresa a Eryk Goczal. Il giovane polacco, partito molto indietro nell’ordine di partenza, ha sfruttato le tracce pulite lasciate davanti a sé per imporsi con oltre sette minuti di margine, conquistando la sua prima vittoria di tappa nella categoria Ultimate. A completare una giornata storica per il team cliente Toyota Energylandia è arrivato anche il secondo posto dello zio Michal Goczal, per una clamorosa doppietta “di famiglia”.
La tappa era partita sotto il segno di Lucas Moraes, che con la Dacia Sandrider aveva costruito un buon margine nella prima parte della speciale. Ma intorno al chilometro 270 la situazione è precipitata: errori di navigazione hanno estromesso dalla lotta sia Moraes sia Guy Botterill, aprendo la strada a Goczal.
Tra i big, il migliore di giornata è stato Toby Price, terzo al traguardo con la Toyota, a oltre undici minuti dal vincitore. Alle sue spalle Guillaume de Mévius ha portato la Mini X-Raid al quarto posto, mentre Cristina Gutiérrez è stata la migliore tra i piloti Dacia, chiudendo quinta dopo una tappa complicata per tutta la squadra.
Carlos Sainz ha vissuto una giornata tutt’altro che semplice: oltre 15 minuti persi, compresa una penalità per eccesso di velocità poi parzialmente annullata. Nonostante questo, lo spagnolo ha limitato i danni e ha chiuso sesto, restando pienamente in corsa per la vittoria finale.
Decisamente negativa, invece, la giornata per Toyota ufficiale: Seth Quintero, Botterill e Henk Lategan hanno lasciato sul terreno oltre 20 minuti ciascuno. Lategan, fino a ieri uno dei principali candidati al titolo, ha sofferto anche problemi al servosterzo su una tappa resa ancora più insidiosa dalla navigazione.
Ancora peggio è andata a Nasser Al-Attiyah. Il qatariota, ora con Dacia, ha sbagliato percorso intorno al chilometro 280 e ha chiuso solo dodicesimo, accumulando un ritardo di 26 minuti dal vincitore di tappa e perdendo la leadership della classifica generale.
Giornata da dimenticare anche per altri due uomini Ford: Mattias Ekström ha perso oltre mezz’ora, mentre Mitch Guthrie ha accumulato più di un’ora di ritardo, uscendo di fatto dalla lotta per il podio.
Il risultato è una classifica completamente rivoluzionata. Nani Roma, due volte vincitore della Dakar, guida ora la generale con appena 57 secondi di vantaggio su Sainz. Al-Attiyah è scivolato terzo, a 1’10”, seguito da Lategan. Ekström è quinto, mentre Sébastien Loeb, nonostante una tappa difficile, consolida il sesto posto assoluto.
Classifica generale dopo la tappa 9
- 1. Nani Roma (Ford) – 36h44’01”
- 2. Carlos Sainz (Ford) – +57”
- 3. Nasser Al-Attiyah (Dacia) – +1’10”
- 4. Henk Lategan (Toyota) – +6’13”
- 5. Mattias Ekström (Ford) – +11’19”
- 6. Sébastien Loeb (Dacia) – +21’06”
- 7. Toby Price (Toyota) – +26’49”
- 8. Lucas Moraes (Dacia) – +36’49”
- 9. Mathieu Serradori (Century) – +41’04”
- 10. Cristina Gutiérrez (Dacia) – +49’22”
Con ancora diverse tappe da affrontare, la Dakar 2026 è più aperta che mai. Ma dopo il terremoto della nona frazione, Ford può legittimamente sognare in grande.